Al capolinea Cotral di Ponte Mammolo la sala d’attesa è tornata accessibile ai passeggeri dopo un intervento di completa riqualificazione. I lavori, iniziati nel mese di dicembre, si sono conclusi in circa un mese e mezzo e hanno richiesto un investimento complessivo di 140 mila euro.
Lo spazio rinnovato è destinato esclusivamente ai viaggiatori in possesso di biglietto o abbonamento valido, una scelta introdotta per garantire condizioni di sicurezza e una gestione ordinata dell’area. La riapertura riguarda uno dei principali nodi del trasporto extraurbano romano, utilizzato ogni giorno da pendolari diretti verso la città e l’area metropolitana.
Spazi riorganizzati e servizi essenziali
L’intervento ha interessato l’intera sala d’attesa, con la sostituzione degli arredi e l’aggiornamento delle dotazioni tecniche. Sono state installate nuove prese elettriche e schermi informativi dedicati all’infomobilità, che consentono di consultare in tempo reale orari e prossime partenze degli autobus.
Un miglioramento che incide su un aspetto spesso critico del trasporto pubblico extraurbano: l’attesa delle coincidenze. La disponibilità di informazioni aggiornate riduce l’incertezza e rende più gestibile il tempo trascorso nel terminal.
Accesso controllato per motivi di sicurezza
L’accesso regolato rappresenta una delle principali novità introdotte con la riqualificazione. La sala è riservata esclusivamente ai passeggeri, con l’obiettivo di tutelare l’uso corretto degli spazi e migliorare le condizioni di permanenza.
Si tratta di una misura sempre più diffusa nei grandi capolinea e nei nodi di scambio, dove la distinzione tra aree di servizio e spazi aperti è considerata un elemento centrale nella gestione delle infrastrutture.
Il quadro del piano industriale
La riapertura della sala d’attesa di Ponte Mammolo rientra nel Programma di valorizzazione dei nodi di scambio previsto dal Piano industriale di Cotral. Il programma prevede interventi progressivi sulle infrastrutture aziendali, con l’obiettivo di migliorare i servizi offerti ai viaggiatori che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico regionale.
In una nota, Cotral sottolinea che l’azienda “prosegue così il proprio impegno nel rinnovamento delle infrastrutture e nel miglioramento dell’esperienza di viaggio attraverso interventi concreti e mirati”. L’intervento di Ponte Mammolo si inserisce in questa linea, concentrandosi su uno spazio funzionale che incide direttamente sulla qualità del servizio.
