9 Febbraio 2026
/ 9.02.2026

“Trame di Futuro”: l’arte rigenera il sottopasso di Rogoredo-Santa Giulia

Il sottopasso ciclo-pedonale della stazione di Rogoredo (lato Santa Giulia) cambia volto. Grazie ad un’iniziativa di arte pubblica partecipata, uno degli snodi principali tra ferrovia e metropolitana è stato trasformato da semplice luogo di transito a spazio accogliente e ricco di identità.

L’intervento, denominato “Trame di Futuro“, nasce dalla collaborazione tra la società Saipem (radicata nel quartiere), il Comune di Milano, il Municipio 4, il collettivo Orticanoodles e l’istituto scolastico Albe & Lica Steiner. L’obiettivo quello di unire il valore estetico dell’arte alla funzionalità urbana, rafforzando il senso di appartenenza della comunità locale.

“Il lavoro sul sottopasso della stazione di Rogoredo è un bell’esempio di collaborazione – dichiara Marco Granelli assessore alla Cura del territorio – Istituzione, privato, scuole e associazioni, insieme per la vivibilità del quartiere e di uno snodo importante di accesso e passaggio. Una zona critica che richiede la presenza costante delle Forze dell’ordine ma anche cura e attenzione per lo spazio pubblico: più decoro, pulizia, illuminazione, tutti elementi che insieme contribuiscono a dare sicurezza. Grazie per questo lavoro di grande sensibilità a Saipem e a tutti coloro che vi hanno collaborato”.

Murale di Rogoredo: un viaggio tra creatività e sostenibilità

L’opera si snoda lungo 85 metri di pareti e si presenta in una duplice veste: una facciata in italiano e l’altra in inglese, per accogliere sia i residenti che i viaggiatori internazionali. Il concept visivo rappresenta un percorso ideale verso un domani sostenibile, guidato dall’ingegno umano. Il racconto è strutturato come una linea metropolitana immaginaria, le cui “fermate” segnano le tappe di questo viaggio verso il futuro.

Il progetto ha avuto una forte valenza educativa. Gli studenti dell’Istituto Albe & Lica Steiner hanno partecipato attivamente attraverso workshop formativi (nell’ambito dei percorsi scuola-lavoro), collaborando con la sociologa Francesca Chialà e il team Saipem per ideare le fermate simboliche del murale. La traduzione visiva di queste idee è curata dagli artisti di Orticanoodles, che hanno utilizzato toni caldi e forme dinamiche.

Non solo arte: manutenzione e sicurezza

Oltre alla componente artistica, la riqualificazione ha previsto interventi strutturali per migliorare la vivibilità del sottopasso:

  • pulizia profonda delle pavimentazioni;
  • tinteggiatura completa del soffitto;
  • installazione di nuovi corrimano e strisce antiscivolo per garantire una maggiore sicurezza ai pedoni.
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