Restituire senso e utilità a spazi rimasti ai margini, trasformandoli in luoghi di incontro, gioco e vita quotidiana. È l’obiettivo dei tre cantieri verdi presentati dal Municipio V di Roma, che interesseranno largo Mola di Bari al Quarticciolo, via Gioia del Colle e via Castore Durante a Centocelle. Un pacchetto di interventi dal valore complessivo di 1,5 milioni di euro, con l’avvio dei lavori previsto entro l’estate, frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto residenti, comitati di quartiere e realtà associative.
Quarticciolo, una piazza che cambia volto
In largo Mola di Bari il progetto ridisegna completamente l’assetto dello spazio. L’area giochi verrà spostata davanti alla chiesa, mentre l’attuale zona ludica sarà trasformata in una piazza polifunzionale. La scelta risponde alla necessità di rendere più vivi gli angoli oggi meno frequentati e, al tempo stesso, di creare uno spazio capace di ospitare momenti di socialità diffusa, piccole manifestazioni e iniziative di quartiere. L’intervento punta a una maggiore continuità tra funzioni diverse, con l’idea che la piazza torni a essere un luogo attraversabile e riconoscibile, non solo un vuoto urbano.
Via Gioia del Colle, dal passaggio alla sosta
L’area verde di via Gioia del Colle, finora utilizzata soprattutto come corridoio pedonale, verrà riconfigurata come spazio pubblico vero e proprio. I percorsi seguiranno le tracce lasciate nel tempo dal passaggio delle persone, consolidando i collegamenti più usati con materiali permeabili e compatibili con il contesto paesaggistico. Al centro nascerà uno slargo attrezzato per l’incontro e per piccoli eventi, dotato di allacci impiantistici per facilitare attività culturali e ricreative. Il progetto include un’area giochi inclusiva, spazi per lo sport e nuove alberature ad alto fusto, oltre alla razionalizzazione dei parcheggi lungo la strada.
Centocelle, un giardino da vivere tutto il giorno
In via Castore Durante l’intervento mira a garantire una fruizione continua e ordinata del giardino. La distinzione netta tra superfici pavimentate e zone verdi, insieme alla recinzione e alla regolazione degli accessi, servirà a migliorare la gestione quotidiana dello spazio. Su richiesta dei residenti, la cura dell’area sarà affidata a un patto di collaborazione, in linea con il Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni, per favorire una responsabilità diffusa.
Nel complesso, i tre progetti raccontano un’idea di rigenerazione urbana che parte dal basso e prova a ricostruire legami tra spazi pubblici e comunità. Un tentativo di riattivare relazioni sociali, restituendo centralità a luoghi che possono tornare a essere presìdi quotidiani di prossimità e inclusione.
