Roma si prepara a vivere San Valentino come un’esperienza diffusa, capace di attraversare musei, quartieri e borghi, ridisegnando per qualche giorno la geografia affettiva della città. Il 14 febbraio, e nei giorni immediatamente precedenti e successivi, il calendario di iniziative costruisce un mosaico di proposte che puntano sulla cultura, sulla musica dal vivo e sulla partecipazione, evitando la logica dell’evento unico e concentrato.
In una fase in cui le città cercano nuovi modi per abitare lo spazio pubblico, la Festa degli Innamorati diventa l’occasione per sperimentare percorsi urbani lenti, itinerari culturali e appuntamenti gratuiti, capaci di valorizzare luoghi noti e spazi meno frequentati.
Musei e itinerari urbani
Il centro culturale del programma è rappresentato da “RomAmor“, rassegna che dal 13 al 22 febbraio propone incontri e percorsi nei Musei Civici. Le iniziative, tutte gratuite, invitano le coppie a esplorare la città attraverso storie, lettere e suggestioni legate al tema dell’amore, con tappe che spaziano dalla Villa di Massenzio al Museo delle Mura, fino al Museo di Casal de’ Pazzi. L’idea è quella di costruire un racconto corale che unisce archeologia, paesaggio e memoria, offrendo chiavi di lettura inedite del patrimonio romano.
Tra borghi, musica e luci
Fuori dal centro, Nemi sceglie un registro più intimo e fiabesco. Il borgo dei Castelli Romani ospita due giornate di eventi tra musica, poesia e installazioni luminose. Il concerto a lume di candela nella Sala delle Armi di Palazzo Ruspoli e le scenografie diffuse nel centro storico trasformano il paese in un percorso emozionale aperto a tutti. Un modo per valorizzare il tessuto urbano locale e richiamare un turismo di prossimità, attento all’atmosfera e ai dettagli.
Quartieri creativi e appuntamenti popolari
Nel quadrante est della città, il Pigneto torna a essere laboratorio culturale con la sesta edizione di “Pigneto in Love“. Mostre, installazioni e performance ridisegnano per alcuni giorni spazi quotidiani come atelier, negozi e locali, creando un dialogo diretto tra artisti e pubblico. La festa prosegue anche nei luoghi simbolo dell’intrattenimento cittadino, come l’Hard Rock Cafe, che affida la colonna sonora della serata a un progetto acustico dal vivo.
Infine, il circuito si allarga al territorio con il ritorno degli Ambulanti di Forte dei Marmi a Santa Maria delle Mole: un mercato itinerante che unisce artigianato e moda, trasformando una giornata di acquisti in un evento sociale.
