3 Aprile 2026
/ 3.04.2026

Via Tagliamento cambia volto: terminata la riqualificazione arborea

Più biodiversità e contrasto alle isole di calore: via Tagliamento si rinnova con una selezione botanica variegata per garantire decoro urbano e resistenza ai cambiamenti climatici

Il quartiere Trieste, a Roma, celebra la conclusione dei lavori in via Tagliamento, dove un importante intervento di piantumazione ha restituito decoro e ossigeno a una delle arterie storiche della zona. Il progetto, coordinato dal Dipartimento Tutela Ambientale, ha visto la messa a dimora di ben 131 nuovi esemplari, trasformando il profilo estetico e ambientale della strada.

“Il Municipio II ospita un grandissimo patrimonio naturale, penso a Villa Borghese, Villa Glori, Villa Chigi e Parco Nemorense, ma anche ai parchi fluviali di Lungotevere delle Navi e di Prati dell’Acqua Acetosa. Ma pur essendo questo quadrante un grande polmone naturale per la città, il diritto al verde si garantisce quando si rende sempre più fruibile. Per questo l’incremento arboreo di Via tagliamento non arricchisce solo per la strada, ma l’intero quartiere, con nuove essenze arboree selezionate per valorizzare la biodiversità, rendere più resistente il filare ad eventuali parassiti e garantire maggiore resilienza”, afferma l’Assessora all’Agricolutura, Ambiente e Cicli dei Rifiuti Sabrina Alfonsi.

Una piantumazione variegata per il decoro urbano

L’operazione non si è limitata alla semplice sostituzione del verde ammalorato, ma ha puntato su una selezione botanica diversificata per garantire fioriture alternate e resilienza. Tra le nuove piante figurano:

  • ciliegi giapponesi e peri da fiore, scelti per il loro impatto visivo durante la primavera;
  • ligustri e fotinie, ideali per la loro resistenza in contesti urbani densamente trafficati.

I lavori sono il frutto di una collaborazione sinergica con il Municipio II e la Consulta del verde, mirata non solo all’estetica ma anche alla sicurezza. Tra i passaggi chiave del cantiere si segnalano la rimozione delle alberature ormai vecchie e pericolose e la riapertura di tazze sigillate per ridare al terreno la giusta permeabilità.

Per garantire che questo nuovo patrimonio arboreo possa prosperare nel tempo il Comune ha trovato soluzioni tecniche specifiche dalla raccolta dell’acqua piovana allo scopo di facilitare l’irrigazione naturale al posizionamento di sistemi di protezione alla base degli alberi onde evitare danni accidentali durante le future operazioni di manutenzione.

Un obiettivo comune

L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di messa in sicurezza e valorizzazione del patrimonio arboreo capitolino. L’obiettivo dichiarato è duplice: migliorare la qualità della vita dei residenti, riducendo le isole di calore e aumentando il decoro, e garantire una fruizione della strada più sicura per tutti i cittadini.

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