Impariamo a leggere da piccoli, con il desiderio di creare legami tra le lettere e le parole. Qualcuno impara anche da grande. Sviluppiamo un’abitudine al pensiero che spesso diventa passione e voglia di capire il mondo. Leggiamo per assaporare storie, per immergerci in un mondo di fantasia, leggiamo per imparare, per capire come funziona il mondo intorno a noi. Leggiamo per diventare persone più consapevoli, più attente, più interessate a ciò che accade e a cosa possiamo fare noi per migliorare l’ambiente in cui viviamo.
Si svolge dal 2 al 4 ottobre un Festival dal titolo molto stimolante, Leggere Niente Male – Festa del Libro Verde, ideato dalla Casa Editrice dei Merangoli, nato nel 2024 e giunto alla sua terza edizione. A Trastevere, tra il Centro Ernesto Nathan (in via di San Crisogono 39) e il Cortile di Santa Maria dell’Orto (in via Anicia 10), da venerdì a domenica torna un appuntamento che parla alla città di transizione ecologica, sostenibilità e cambiamento climatico, attraverso guide, libri e saggi che raccontano l’ambiente sotto diverse declinazioni.
Il programma
Un programma stimolante e variegato, che tratta temi complessi e anche apparentemente distanti tra loro: dalla biodiversità ai litorali, dalle reti fluviali all’inquinamento luminoso, fino ai saggi, alle guide e ai romanzi. Si spazia dal rapporto tra transizione ecologica e intelligenza artificiale, e come questi due elementi stiano modificando strutturalmente il mondo del lavoro come lo conosciamo, argomento affrontato nella presentazione del libro Green Jobs (ed. Ambiente) di Tessa Gelisio e Marco Gisotti, fino alle “medichesse”, donne che nel medioevo utilizzavano le erbe per curare i malanni, mettendo a sistema saperi femminili, cultura medica e conoscenze di comunità, nell’incontro con Erika Maderna autrice dei volumi Per virtù d’erbe e d’incanti, La memoria nelle mani e Medichesse La vocazione femminile alla cura (pubblicati da Aboca Edizioni).
Dalla cura e dallo sguardo delle donne sulla comunità, si arriva alle riflessioni di Antonio Cederna sul patrimonio culturale italiano, alle grandi battaglie ambientaliste ed ecologiste che hanno segnato l’impegno di questo intellettuale, politico e giornalista, tra i fondatori di Italia Nostra nel 1955, raccolte dal figlio Giulio Cederna nel volume Nella polvere e negli sputi (Donzelli Editore).
La Ciclopedalata
L’ambiente declinato sotto tanti punti di vista, anche quello della mobilità sostenibile: realizzato in collaborazione con FIAB, la Federazione italiana Ambiente e Bicicletta, il Festival propone anche un percorso di scoperta di Roma attraverso una Ciclopedalata per visitare 12 set dei film di Fellini, dall’EUR a San Paolo, guidati da Pasquale Cartella (Coordinatore regionale della FIAB Lazio) e Romano Puglisi (cicloviaggiatore e autore di cicloguide). Un festival giovane che mette insieme tante voci per parlare di ecologia, sostenibilità e futuro. Qui il programma: https://www.deimerangoli.it/lnm-2026-libro-verde/
