27 Febbraio 2024
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Eventi, Turismo

Alla BIT di Milano si scopre un mondo, l’Italia al quinto posto

04.02.2024

Sono sempre i tedeschi ad amare l’Italia più di tutti. Al via la fiera del turismo di Milano tra posti esotici, avventure all’aria aperta e gustosi percorsi enogastronomici, quelli dedicati a benessere e centri termali, oltre alle tecnologie da sperimentare.

Forse il concetto stesso di Fiera andrebbe rimodellato, ma il dato è inequivocabile. Una vetrina preziosa come quella della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, dagli inizi del 1980, ha tastato il polso ad un fenomeno sociale di primaria importanza quale appunto quello del turismo, analizzando le accelerazioni del nostro mondo globalizzato che ha annullato le distanze, avvicinato le mete, e prodotto cambiamenti epocali nei comportamenti e nello stesso stile del turista-viaggiatore, sempre più alla ricerca di una cultura dell’accoglienza e di prodotti gratificanti. L’atmosfera circense felliniana tutta colori s’incunea in un amplissimo programma che, in un ideale flipper, farà rimbalzare i visitatori tra posti esotici, avventure all’aria aperta e gustosi percorsi enogastronomici, quelli dedicati a benessere e centri termali, oltre alle tecnologie da sperimentare.

Le aree tematiche dettano il ritmo della contemporaneità: Leisure, per le proposte di destinazioni e servizi, BeTech e i servizi digitali e le Startup, Mice Village, focus sulla Meeting Industry. Con i nomadi digitali amanti dell’alternativa attratti dai viaggi wellness, e quel mix d’itinerari d’affari e piacere definito bleisure, nell’associare una vacanza prolungata prima, durante o dopo l’evento lavorativo. Senza tralasciare (anzi) le proposte imperniate sulla sostenibilità, attraverso programmi outdoor e slow per esperienze a contatto diretto con il territorio, lungo ciclovie panoramiche, cammini suggestivi, experience di prossimità, affiancati o culminanti semmai in percorsi diretti ad una tavola con prodotti locali da gustare (l’enogastronomia docet).

In più il contorno polverizzato di eventi convegni workshop per un aggiornamento completo sulle tendenze attuali di un settore in continua evoluzione: il “Bringing Innovation Into Travel” è pronto a collegarsi col futuro. E dopo una scorribanda fruttuosa attraverso gli stand delle regioni italiane vogliose di farsi (ri)conoscere, c’è il mondo a portata di mano con i Paesi esteri e le loro attrattive. Rispetto allo scorso anno, nel 2024, a livello mondiale, l’81% dei viaggiatori prevede di effettuare un numero maggiore o uguale di viaggi, mentre il 42% ha in programma di viaggiare sicuramente di più. I dati del primo report dell’Osservatorio Turismo Visit Italy, che traccia una panoramica sull’andamento futuro del settore, attestano che l’Italia è al quinto posto tra le destinazioni per arrivi internazionali, confermando un trend pre-pandemia (secondo l’Organizzazione mondiale del turismo). Per gli arrivi, nel nostro Belpaese i viaggiatori tedeschi restano al primo posto (61 milioni di presenze (nel 2023) seguiti dagli americani (15 milioni), con le città d’arte che si confermano come scelta principale (46,8%), seguite dalle località di mare (17,3%) e le aree montane (12,3%).

E la stima che i turisti stranieri abbiano speso in Italia intorno ai 46,7 miliardi (la più elevata degli ultimi 12 anni) non fa che sottolineare che il turismo sia principalmente un’industria complessa, alla quale occorre restituire funzionalità e qualità dell’offerta di un prodotto che colpisca direttamente i sensi e le emozioni del consumatore, per creare un valore economico misurabile ed un valore di margine (aggiunto). Come testimonia la stessa Bit, che rimane innanzitutto una “borsa” per il business con top buyer arrivati ad intessere relazioni commerciali virtuose e opportunità di contatto ed export. Le vie del turismo sono infinite, e passano da Milano.

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