Una tendenza europea sta ridefinendo il concetto di benessere termale. L’Aufguss, che in tedesco significa “infusione”, non è più solo un rituale di calore: è un’esperienza multisensoriale, dove il gesto del maestro di sauna, il vapore aromatico e la musica creano un teatro di percezioni condivise.
Seduti tra le rocce roventi, i partecipanti osservano un Aufgussmeister roteare un asciugamano bianco tra le mani, mentre il vapore si arricchisce di profumi di patchouli, pompelmo e salvia. La musica orchestrale accompagna il ritmo del vapore e degli asciugamani, trasformando il calore in un elemento protagonista, capace di creare un’intimità condivisa tra i presenti.
Le origini moderne dell’Aufguss risalgono al XX secolo in Germania, Austria, Svizzera e nelle Dolomiti italiane, dove serviva a rinnovare l’aria stagnante nelle saune. Oggi, però, l’Aufguss è una vera performance: l’integrazione di aromi, luci, suoni e movimenti scenografici ha trasformato un antico rituale in un’esperienza artistica condivisa, in cui il corpo diventa parte integrante di un percorso sensoriale.
Un’esperienza globale e condivisa
In Alto Adige, molte spa offrono sessioni multiple nello stesso giorno. Dopo quindici minuti di vapore intenso, i partecipanti si rinfrescano in laghi ghiacciati, alternando caldo e freddo in un’esperienza che rinvigorisce corpo e mente. La dimensione comunitaria è centrale: non si tratta di un’esperienza individuale, ma di un viaggio collettivo in cui ognuno contribuisce alla coreografia sensoriale della sauna.
L’espansione dell’Aufguss non si limita all’Europa. Spa in Giappone, Australia, Canada e Stati Uniti stanno adattando il rituale alle proprie culture locali, mantenendo l’idea di un percorso condiviso di riflessione e piacere sensoriale. Anche nel Regno Unito gli amanti della sauna possono partecipare a sessioni speciali, come nel North Yorkshire e nel Kent, mentre a New York Bathhouse propone un programma “sweatbox” con musica house e R&B, dimostrando che il rituale può essere contemporaneo senza tradire la tradizione.
Teatro, emozione e benessere
Una delle varianti più spettacolari è l’Aufguss teatrale, dove gli Aufgussmeister costruiscono narrazioni sensoriali. Sigrid Van Rijswijk, terza donna a vincere i campionati mondiali di Aufguss WM 2025 a Verona, ha portato in sauna una cartomante guidata da uno spirito, integrando profumi di salvia, copale, rosa e ibisco con musica e scenografia, ottenendo applausi da un pubblico in piedi. “L’Aufguss è sport, arte, teatro e benessere insieme”, ha dichiarato Van Rijswijk alla Bbc.
Il successo dell’Aufguss rivela una dimensione emotiva spesso sottovalutata: staccarsi dalla tecnologia, fermarsi per quindici minuti e sentirsi parte di un’esperienza condivisa genera gratificazione profonda. Deborah Carr della British Sauna Society ha spiegato al servizio pubblico radiotelevisivo del Regno Unito che i partecipanti escono con un sorriso radioso, avendo dedicato tempo esclusivamente a se stessi, in uno spazio dove corpo e mente dialogano senza distrazioni.
Oltre al benessere individuale, l’Aufguss sottolinea il valore di un rapporto consapevole con l’ambiente: il vapore, gli aromi naturali, la musica e il gesto diventano strumenti per apprezzare il mondo circostante, promuovendo una pratica sostenibile e rispettosa degli spazi naturali, dai laghi alpini ai boschi circostanti.
Oggi l’Aufguss è un fenomeno globale, dalle Dolomiti alle spa di Tokyo, Las Vegas o Toronto. Un rituale antico reinterpretato con creatività, che diventa esperienza condivisa, arte effimera e riflessione sul legame tra corpo, mente e natura. E ricorda che il benessere è anche comunità, attenzione e la capacità di fermarsi, respirare e lasciarsi avvolgere dal calore.
