27 Febbraio 2024
Milano, 8°

Spettacolo

Dal 21 marzo nelle sale “Fela – Il mio dio vivente” di Daniele Vicari

29.01.2024

Il film in gara ai David di Donatello e ai Nastri D’Argento 2024

Roma, 29 gen. (askanews) – In gara ai David di Donatello e ai Nastri D’Argento 2024, “Fela – Il mio dio vivente”, diretto da Daniele Vicari, arriva nelle sale cinematografiche il 21 marzo, distribuito da Luce Cinecittà.

Primi anni ’80. Un giovane regista, Michele Avantario, incontra il grande musicista e rivoluzionario nigeriano Fela Kuti e da quel momento dedica la sua vita alla realizzazione di un film interpretato dallo stesso Fela. Non ci riuscirà mai, ma scoprirà qualcosa di più importante per lui: una nuova idea di esistenza.

“Quella di Michele Avantario è una storia di travolgente passione per il cinema, per la musica, per l’Africa – spiega il regista Daniele Vicari – La storia di un ragazzo che si fa uomo inseguendo per tutta la vita un sogno: realizzare un film sul mito carismatico e irraggiungibile di Fela Kuti. Con questo film provo a raccontare una storia semplice ma potente, quella di un ragazzo che si confronta con un mito vivente, tentando di realizzare un film impossibile. Una storia che suona, balla, fuma, ama, viaggia, che ha il sapore dell’Africa, della politica, degli anni ’70 e che supera ogni forma di colonialismo, anche quello ‘interiore’ che ancora oggi ci portiamo dentro”.

Il film presentato alla Festa di Roma, già vincitore del Premio Movie to music, ora in gara per i David di Donatello e i Nastri d’Argento, è una produzione Fabrique Entertainment e Luce Cinecittà con Rai Cinema in co-produzione con Lokafilm e Grasshopper Films, prodotto da Renata Di Leone, Giovanni Capalbo, Federico Poillucci, Clare Spencer e ha la voce narrante di Claudio Santamaria.

Fela Kuti – cantante, compositore, sassofonista, tastierista, leader musicale, uomo politico e capo spirituale – rimane uno dei più controversi musicisti e leader africani che ha lottato per i diritti, malgrado le diffamazioni, le vessazioni e persino le innumerevoli carcerazioni da parte del governo nigeriano. Durante una tumultuosa carriera si è confermato come un eroe agli occhi di molti africani. Ha conquistato il mercato internazionale producendo oltre 80 dischi dichiaratamente politici.

Michele Avantario è stato un filmmaker e video artista italiano con una lunga esperienza in programmi tv, video musicali e video arte. Nato a Roma, amava la musica jazz e africana, in particolare i ritmi afrobeat di Fela Kuti.

Condividi