29 Gennaio 2026
/ 29.01.2026

Ecco le serie TV sull’ambiente da vedere nel 2026

Dalla cli-fi danese al documentario pop: cinque produzioni che raccontano il cambiamento climatico tra thriller, drama e storie di resilienza

Quando il clima cambia, cambia anche il modo di raccontarlo. Oggi la serialità televisiva affronta la crisi ambientale attraversando generi e linguaggi diversi: dal reportage immersivo al thriller procedurale, dal drama familiare alla fantascienza intimista. A guidare il racconto, il tentativo di dare forma alle tensioni, alle contraddizioni e alle possibilità aperte da una crisi globale. Cinque titoli, cinque prospettive per osservare l’emergenza climatica da angolazioni inedite.

Pole to Pole with Will Smith

Per chi cerca un viaggio documentaristico ad ampio raggio. La serie segna il ritorno di Will Smith alla divulgazione scientifica dopo One Strange Rock e Welcome to Earth. Uscita a gennaio 2026 su Disney+ e National Geographic, è stata realizzata in cinque anni e segue un percorso di 100 giorni tra Amazzonia, Himalaya e circolo polare artico. Durante la spedizione in Amazzonia documentata dalla serie, Smith ha affiancato un team di ricercatori nella raccolta di piccoli campioni di tessuto da una femmina di anaconda lunga circa 5 metri, destinati ad analisi genetiche. I dati ottenuti hanno portato, nel 2024, alla descrizione scientifica di una nuova specie: Eunectes akayima, un nuovo esemplare di anaconda verde settentrionale. Più che un semplice travelogue, il programma combina osservazione diretta, incontri con ricercatori e paesaggi estremi per restituire un quadro variegato delle condizioni ambientali globali.

After the Flood – Stagione 2

Per chi segue i procedural e cerca una narrazione ambientata nel presente. La detective Jo Marshall torna a indagare in un Regno Unito colpito da incendi, frane e alluvioni. La crisi ambientale non è il tema esplicito della serie, ma la condizione strutturale del racconto: ostacola gli spostamenti, rallenta le indagini, compromette le prove. Il genere resta quello del thriller investigativo classico, ma lo sfondo climatico influisce sulle trame, sulle dinamiche tra personaggi, sulle soluzioni possibili. La seconda stagione è andata in onda su ITV1 e ITVX dal 18 gennaio 2026, mentre a livello internazionale la serie è disponibile su BritBox.

An Optimist’s Guide to the Planet – Stagione 2

Per chi preferisce le soluzioni ai problemi. Uscita nell’ottobre 2025, la seconda stagione del programma condotto da Nikolaj Coster-Waldau è ora disponibile su Bloomberg TV, Bloomberg.com, Samsung TV+, Amazon Prime Video e YouTube. I sei nuovi episodi lo seguono tra India, Ecuador e Parigi, documentando progetti di rigenerazione marina, gestione comunitaria dell’acqua e tecnologie sostenibili sviluppate su scala locale. Il tono resta osservativo e concreto: nessuna idealizzazione, ma casi pratici che mostrano possibilità reali di intervento e ostacoli ancora da superare.

Families Like Ours

Per chi cerca cli-fi intimista. Ambientato in una Danimarca costretta a evacuare a causa dell’innalzamento del mare, questo drama diretto da Thomas Vinterberg racconta lo spostamento progressivo della popolazione, regolato da un apparato burocratico che assegna nuove destinazioni in base a criteri tecnici. Al centro, una famiglia alle prese con decisioni difficili e separazioni forzate. La serie mette in luce come una stessa emergenza abbia ricadute diverse, a seconda del ceto, delle possibilità economiche e della rete di protezione disponibile. Presentata al Festival di Venezia 2024, è uscita in Danimarca nell’ottobre 2024, nel Regno Unito su BBC Four nel maggio 2025 e negli Stati Uniti su Netflix nel giugno 2025.

The Dream Lands

Per chi attende le novità in arrivo. Attualmente in produzione per la BBC, questa serie drama è tratta dal romanzo Dreamland di Rosa Rankin-Gee ed è ambientata in un futuro prossimo segnato da crisi climatica, precarietà abitativa e disuguaglianze sociali. Il libro racconta lo spostamento forzato di famiglie dalla capitale verso aree costiere marginali e segue una giovane protagonista di 17 anni, Chance, alle prese con povertà, relazioni affettive e un tessuto urbano in progressivo disfacimento. La serie, scritta dalla sceneggiatrice vincitrice del BAFTA Kayleigh Llewellyn e composta da 6 episodi, ha iniziato le riprese nel febbraio 2025 tra Weston-super-Mare e Margate. Nel cast Anna Friel, Connor Swindells, Katherine Parkinson e Golda Rosheuvel. La messa in onda è prevista nel corso del 2026, ma la BBC non ha ancora comunicato una data di uscita definitiva.

CONDIVIDI

Continua a leggere