Dopo anni di chiusura dovuti ai cantieri della Metro C, uno degli affacci più suggestivi del centro storico, adiacente al Colosseo, torna finalmente ai cittadini. Inaugurato oggi il Belvedere Cederna, uno spazio rigenerato che non è solo un punto panoramico, ma un tributo vivente a uno dei padri dell’ambientalismo italiano.
Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, e il coordinatore del progetto CarMe Walter Tocci. Accanto a loro, i figli di Cederna Camilla, Giulio e Giuseppe per ricordare l’intellettuale e fondatore di Italia Nostra che tanto si spese per la tutela del patrimonio culturale e naturale della Capitale.
Belvedere Cederna: un restauro vegetazionale nel segno della sostenibilità
Il cuore dell’intervento ha riguardato la riqualificazione del declivio e delle aree verdi che costeggiano lo splendido affaccio sui Fori Imperiali. I giardinieri del Servizio Giardini di San Sisto hanno lavorato per mettere in sicurezza le alberature esistenti e arricchire l’area con nuove essenze, tutte caratterizzate da una forte resistenza alla siccità. Tra le principali novità botaniche e i recuperi effettuati troviamo: la grande Lantana camara situata presso la “fontana del nicchione” salvata e potata oltre a esemplari di Phillirea latifolia e melograno nati spontaneamente; un giardino arricchito con lentisco, corbezzolo, lavanda, viburno e oleandro; vasi con cinque olivi e dieci limoni che conferiscono al Belvedere un carattere tipicamente mediterraneo.
Nuovi arredi e accessibilità
Non solo piante ma anche una rinnovata vivibilità: l’area è stata dotata di sei nuove panchine posizionate strategicamente lungo l’affaccio, permettendo a coloro che passeggiano di sostare e ammirare l’area archeologica dei Fori Imperiali da una prospettiva privilegiata e curata.
Il Belvedere Cederna torna così a essere un tassello fondamentale del sistema dei parchi urbani romani, unendo la memoria storica alla cura contemporanea del paesaggio.
