Un’applicazione lanciata di recente nel Regno Unito ha ripensato il birdwatching come esperienza digitale e interattiva. Birdex permette agli utenti di collezionare schede di uccelli ogni volta che ne osservano uno e di accumulare punti in base alla rarità della specie. Più raro è l’avvistamento, maggiore è il punteggio, e gli utenti possono confrontarsi con amici e familiari, trasformando la passeggiata nel parco in una competizione leggera e divertente: ad oggi, oltre 200.000 uccelli sono già stati registrati dagli utenti.
Harry Scott, uno degli sviluppatori, ha sottolineato al Guardian che Birdex nasce come progetto parallelo sviluppato in sei mesi, con l’obiettivo di attrarre un pubblico giovane verso la natura. “Stiamo cercando di fare in modo che il tempo che le persone trascorrono davanti allo schermo sia molto più positivo”, ha spiegato Scott, evidenziando l’intento educativo della piattaforma.
Tecnologia e apprendimento
L’app non si limita a registrare gli avvistamenti: sfrutta anche elementi grafici, in parte generati con intelligenza artificiale, per rappresentare gli uccelli. Questa scelta ha diviso gli utenti: alcuni apprezzano la rapidità e la varietà delle immagini, altri criticano la mancanza di illustrazioni reali. Scott precisa che l’uso dell’IA è stato motivato da risorse limitate, ma prevede in futuro di coinvolgere artisti professionisti.
Michelle Williams, psicologa e utente dell’app, ha raccontato al quotidiano inglese che Birdex ha stimolato l’interesse dei suoi figli: “È un’opportunità per uscire e aiutarli a entrare in contatto con la natura. C’è qualcosa di bello nel collezionare un set, non è vero?”. L’esperienza dimostra come la gamification possa avvicinare bambini e ragazzi al contatto diretto con l’ambiente, senza relegare il birdwatching a un’attività solitaria.
Opportunità e responsabilità scientifica
Oltre al divertimento, Birdex potrebbe avere ricadute concrete sulla ricerca scientifica. Viola Ross-Smith del British Trust for Ornithology (BTO) ha sottolineato che i dati degli utenti, se condivisi, potrebbero integrare il monitoraggio ufficiale degli uccelli tramite piattaforme come BirdTrack. Tuttavia, emergono anche questioni di sicurezza: incentivare la ricerca di specie rare, come il gallo cedrone, potrebbe comportare rischi per gli uccelli stessi. Ross-Smith suggerisce l’inserimento di avvisi per proteggere gli habitat più delicati e rispettare la normativa sulla nidificazione.
Un modello di citizen science
Birdex rappresenta un esempio di citizen science in cui la partecipazione collettiva diverte e, insieme, produce conoscenza. L’app unisce gamification, apprendimento ambientale e potenziale raccolta dati scientifici, offrendo uno strumento per chi desidera osservare gli uccelli senza rinunciare al digitale. Il futuro del birdwatching potrebbe passare da questo tipo di ibridazione tra reale e virtuale, con la sfida di proteggere al tempo stesso le specie osservate.
