A inizio 2026, il bilancio sull’anno turistico appena concluso è incoraggiante. La città sta accelerando con decisione verso la cifra record di 10 milioni di visitatori.
Secondo l’analisi dell’Osservatorio Turismo 2025 di Assolombarda, elaborata sui dati disponibili della Questura fino a ottobre 2025, la Città metropolitana di Milano è attesa registrare tra gli 8,7 e gli 8,8 milioni di arrivi nell’intero 2025. Questo dato, che si configura come un nuovo record storico di attrattività per il capoluogo, suggerisce che l’obiettivo dei 10 milioni potrebbe essere stato raggiunto a fine dicembre. Per avere la conferma ufficiale del superamento di questo traguardo, dovremo attendere la pubblicazione dei dati definitivi della Questura relativi agli ultimi mesi del 2025.
L’Assessora al Turismo del Comune di Milano, Martina Riva, ha commentato che la strategia del capoluogo lombardo non mira a numeri massimi indistinti, ma a un turismo di qualità, equilibrato rispetto ai residenti e capace di generare valore sul territorio. La distribuzione dei flussi lungo tutto l’anno supporta questa visione, riducendo i picchi stagionali e favorendo una gestione sostenibile delle presenze.
Il turismo post-Covid
La crescita dei flussi turistici milanesi è ancorata alla componente internazionale. Già nel 2024, il 64,8% dei visitatori di Milano proveniva dall’estero. Il capoluogo lombardo mostra inoltre una forte diversificazione dei mercati extra-europei: le persone asiatiche rappresentano il 14,7% della componente estera, quelle nordamericane il 12,7%, quelle centro-sud americane il 6,0% e quelle mediorientali il 5,0%. Gli Stati Uniti si confermano il primo Paese di provenienza, con 557,6 mila arrivi nel 2024, seguiti da Francia e Germania. Nel 2024 gli arrivi da altre regioni italiane nel capoluogo rappresentavano il 35,3% del totale e risultavano ancora il 16,5% in meno rispetto ai livelli pre-pandemia (2019).
Boom degli affitti brevi
Milano, che conta 11,2 mila esercizi e 138,7 mila posti letto al 2024 (quinta provincia italiana per offerta), continua a posizionarsi sulla fascia alta del mercato: tra gli ospiti degli hotel, il 73,5% sceglie strutture upper scale, un’incidenza significativamente più alta rispetto alla media nazionale (54,4%). Contestualmente, l’extra-alberghiero è in forte espansione, con quasi l’80% della domanda concentrata negli affitti brevi, una tendenza particolarmente marcata tra i turisti stranieri che cercano soluzioni flessibili.
La crescita del turismo milanese si inserisce nel contesto di una Lombardia leader a livello nazionale. La regione è la prima in Italia per spesa turistica internazionale, con quasi 10 miliardi di euro spesi dai viaggiatori stranieri nel 2024. Il ruolo di Milano come porta d’accesso si conferma cruciale anche grazie al sistema aeroportuale: nel 2024, gli scali milanesi hanno gestito 56,8 milioni di passeggeri, un record storico, con il 75,5% proveniente da rotte internazionali. Il trend positivo è proseguito nel 2025: tra gennaio e settembre gli arrivi negli scali milanesi hanno raggiunto quota 45 milioni, con il supporto alla crescita arrivato esclusivamente dalla componente internazionale (+7,6% sullo stesso periodo del 2024).
