Dal 1° febbraio 2026 Roma ha introdotto un nuovo sistema tariffario per i suoi Musei Civici e alcuni dei monumenti della Capitale. L’obiettivo è duplice: rendere più accessibile il patrimonio culturale per i residenti e migliorare la sostenibilità della gestione dei flussi turistici. I cittadini romani e della Città Metropolitana avranno accesso gratuito a musei che finora erano a pagamento, mentre turisti e visitatori non residenti dovranno corrispondere contributi simbolici, come i 2 euro per entrare nella Fontana di Trevi. “Vogliamo rafforzare la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale capitolino, garantendo al contempo un modello equo e sostenibile”, ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri.
Musei gratuiti per i romani
Tra i musei che diventeranno gratuiti per i residenti ci sono i Musei Capitolini, il Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini e il Museo di Roma a Palazzo Braschi, insieme a numerose aree archeologiche come il Circo Massimo e Largo Argentina.
Resteranno gratuiti per tutti i visitatori solo alcune strutture minori, tra cui il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, il Museo delle Mura e la Casa Museo Alberto Moravia.
I musei attualmente gratuiti ma soggetti al pagamento per i non residenti includono il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il Museo Pietro Canonica e Villa Borghese, il Museo Napoleonico e Villa di Massenzio. L’introduzione della tariffa per i non residenti sarà anche uno strumento per sostenere la manutenzione e la conservazione delle collezioni.
Fontana di Trevi: 2 euro per i turisti
La sperimentazione avviata nel 2024 sui flussi di visitatori ha portato alla decisione di introdurre una tariffa di 2 euro per accedere al perimetro interno della Fontana di Trevi. Il sito registra fino a 30.000 accessi giornalieri e picchi di 70.000, con oltre 9 milioni di visitatori annui.
L’accesso resterà gratuito per residenti, possessori di MIC Card, persone con disabilità e minori fino a 5 anni. Gli interventi per migliorare la gestione dei flussi, comprese nuove recinzioni, sono iniziati il 2 gennaio e si sono svolti in orario notturno, per non interferire con le visite.
I biglietti potranno essere acquistati sia online sia presso postazioni SmartPOS e biglietterie convenzionate, senza maggiorazioni per la prevendita. Tutti i proventi saranno reinvestiti nella manutenzione e valorizzazione dei monumenti, in sinergia con il programma Caput Mundi (Pnrr).
MIC Card e accesso semplificato
La MIC Card rimane lo strumento centrale per la fruizione museale: i possessori avranno accesso illimitato ai Musei Civici, saltafila e riduzioni su mostre temporanee ed eventi speciali. I residenti senza MIC Card potranno comunque entrare gratuitamente con documento valido, mentre i turisti non possessori dovranno pagare i biglietti ordinari.
