2 Marzo 2024
Milano, 9°

Cronaca, Scienza e tecnologia, Sicurezza

Quantum Valley italiana nella Regione Campania

05.02.2024

In Campania la prima rete nazionale che mira a diventare un punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni industriali innovative, fondendo tecnologie quantistiche con avanzamenti in cybersecurity.

L’Italia lancia la prima rete nazionale di comunicazione quantistica multi-nodi metropolitana, un’iniziativa che vede la collaborazione tra istituzioni governative, accademiche e imprese, tutte italiane. Questa rete innovativa collega l’Italian Quantum Backbone (IQB) a Pozzuoli con il Campus Universitario Federico II di Napoli e i Laboratori di Leonardo a Pomigliano, rappresentando un significativo avanzamento tecnologico nel campo delle telecomunicazioni e della sicurezza dei dati. Supportata dal Ministero per le Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e da enti come l’Università di Napoli Federico II, il CNR, l’INRiM, oltre a imprese leader come Leonardo e TIM, questa infrastruttura permette la sperimentazione di protocolli di comunicazione basati sui principi della meccanica quantistica. Ciò promette un livello di sicurezza dei dati senza precedenti, con applicazioni che spaziano dalla telemedicina al controllo di infrastrutture critiche.

La rete mira a diventare un punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni industriali innovative, fondendo tecnologie quantistiche con avanzamenti in cybersecurity e dispositivi quantistici. Il progetto non solo garantisce una trasmissione di dati altamente sicura, ma apre anche la strada a collaborazioni internazionali, come evidenziato dai legami con il Canada. Il collegamento con la IQB (Italian Quantum Backbone), utilizzando fibre ottiche commerciali, garantisce anche la possibilità di collegarsi con il segmento spaziale della infrastruttura EuroQCI, dove le comunicazioni quantistiche potranno svolgere un ruolo molto significativo. La Campania è una delle Regioni “first mover” nell’ampio spettro delle Quantum Technology e vanta importanti progettualità già avviate. Tra queste: la prima Quantum Computing Academy italiana in collaborazione con Accenture, Quantum Net (NetCom Group) e Leonardo, un corso di laurea magistrale in Quantum Science and Engineering, un Dottorato congiunto in Quantum Technologies con CNR e Università di Camerino. Investimenti che proseguiranno nei prossimi anni, come testimonia la programmazione del PR Campania FESR 21-27 della Regione Campania, con risorse pari a 100 milioni di euro per la realizzazione della Quantum Valley Regione Campania.

Leonardo ha svolto un ruolo fondamentale essendo contemporaneamente sia un integratore di sistema di soluzioni Cyber, Spazio e Difesa che uno sviluppatore di Tecnologie e Componenti Quantistici innovativi, grazie al suo Quantum Technology Lab di Roma. L’iniziativa, fortemente voluta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ha visto i ricercatori del Leonardo Quantum Technology Lab supportare il Ministero sia nella integrazione sul campo della tecnologia quantistica per costruire la Rete Dimostrativa, sia nella identificazione dei partner tecnologici e commerciali, (TIM, Cisco, Think Quantum, QTI) in qualità di soggetto industriale integratore di sistema. Il gruppo di Piazza Montegrappa ha contribuito fornendo le infrastrutture e le risorse di installazione in uno (il sito Leonardo di Pomigliano) dei 3 nodi che costituiscono la Rete e nella individuazione delle presenti e future applicazioni commerciali civili e militari.

Condividi