Domenica 19 aprile torna uno degli appuntamenti più suggestivi del panorama podistico capitolino: la Roma Appia Run. Giunta alla sua XXVII edizione la manifestazione celebra la “Regina Viarum”, la via Appia Antica, recentemente insignita del prestigioso riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
L’evento non è solo una competizione sportiva ma un vero e proprio omaggio in movimento a una delle strade più iconiche del mondo, un’esperienza che fonde atletica e cultura millenaria.
“I partecipanti diventano protagonisti in un dialogo continuo tra passato, presente e futuro. Correndo, infatti, si osserva la città da una prospettiva diversa, ci si sente parte del paesaggio e delle sue bellezze. È quello che l’ACSI e la Roma Appia Run fanno da 27 anni, con passione e perseveranza, organizzando una manifestazione che non è solo sportiva, ma anche un forte messaggio culturale attraverso la fruizione consapevole dei monumenti”, ha detto Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina.
“I miei complimenti perché la Roma Appia Run ha ormai raggiunto un livello altissimo. I numeri premiano il lavoro straordinario degli organizzatori, capaci anche di intercettare i flussi turistici. Sono sempre di più, infatti, i visitatori che scelgono di partecipare alle gare su strada nella nostra città. La Roma Appia Run non è soltanto una manifestazione sportiva, ma un’esperienza storica e culturale unica”, ha dichiarato l’assessore ai Grandi Eventi, sport, turismo e moda, Alessandro Onorato.
Le novità del percorso della Roma Appia Run
L’edizione 2026 introduce aggiornamenti significativi nei tracciati per rendere la sfida ancora più stimolante:
- il percorso principale: la distanza più lunga si estende quest’anno fino a 19 km, mettendo alla prova la resistenza degli atleti su un terreno unico;
- la distanza breve: per chi preferisce un impegno minore, resta confermata la prova sulla distanza di 7,5 km.
Nonostante le modifiche rimangono intatti i tratti più spettacolari e amati. I runner avranno il privilegio di transitare nel Parco della Caffarella e all’interno delle Catacombe di San Callisto, passaggi che garantiscono un contatto diretto con la storia di Roma e scorci di rara bellezza.
Un’organizzazione d’eccellenza
La macchina organizzativa, guidata da ACSI con la collaborazione di ACSI Futura Atletica e ASD Roma Appia Run, si avvale di una rete istituzionale imponente. La gara si svolge sotto l’egida della FIDAL e vanta il patrocinio di numerosi enti di rilievo:
- Ministero dello Sport e CONI;
- Regione Lazio e Roma Capitale;
- Parco Regionale dell’Appia Antica e Parco Archeologico del Colosseo.
Correre la Roma Appia Run significa far parte di un evento che è ormai un pilastro della tradizione sportiva romana, capace di unire migliaia di appassionati sotto il segno della bellezza e dello sport all’aria aperta.
Il Fulmine dell’Appia tutto dedicato ai più piccoli
Sabato 18 aprile si potrà partecipare al Fulmine dell’Appia con prove su diverse distanze fino ai 100 metri aperte a cittadine e cittadini dai 2 ai 17 anni. Dopo il successo della passata edizione, con oltre 1000 piccoli atleti in gara, quest’anno si punta a raggiungere quota 1200.
