Roma schiera i suoi agronomi per proteggere le palme monumentali della città. Alla presenza dell’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e ciclo dei rifiuti, sono ufficialmente iniziati gli interventi fitosanitari nei giardini Nicola Calipari a piazza Vittorio, dove verranno curate 62 palme storiche.
Il programma, gestito dal Dipartimento Tutela Ambientale, non si ferma coinvolgerà i luoghi più iconici della Capitale. Tra gli interventi previsti figurano: la cura di 41 esemplari di diverse specie presso i Giardini di Sant’Andrea e di Carlo Alberto al Quirinale; il trattamento delle 5 palme di Piazza di Spagna, dove le operazioni verranno effettuate rigorosamente all’alba per non intralciare il flusso dei passanti e dei turisti.
“Ci prendiamo cura degli alberi di Roma e, in questo caso, delle palme storiche effettuando i trattamenti fitosanitari necessari per proteggerle dal punteruolo rosso e altri patogeni che ne mettono a rischio la salute garantendo al tempo stesso la sicurezza dei cittadini e il rispetto dell’ambiente. È in corso una fase di acquisizione di dati, a conclusione della quale gli interventi saranno estesi alle palme in altri quadranti, a partire dalle ville storiche. Gli interventi saranno effettuati con la tempestiva comunicazione alla cittadinanza sulle necessarie chiusure delle aree interessate e con le informazioni sulle modalità e i tempi delle operazioni di cura. Vogliamo salvaguardare, insieme alle palme di pregio, il paesaggio e la biodiversità di luoghi storici della città”, dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti.
Difesa biologica contro il Punteruolo Rosso delle palme
L’obiettivo prioritario è contrastare l’attacco di parassiti come il punteruolo rosso, un insetto che devasta l’interno delle piante causandone spesso il crollo o la morte. Intervenire subito significa evitare abbattimenti e mantenere sicuro il patrimonio arboreo.
La scelta è ricaduta su metodologie a basso impatto: previsto, infatti, l’uso di prodotti biologici che agiscono in modo selettivo sugli insetti dannosi, risultando totalmente innocui per l’ambiente, le persone e gli animali.
La strategia non si esaurisce con un singolo passaggio ma prevede un ciclo di cinque interventi a cadenza bimestrale. Dopo la fase iniziale, i successivi interventi sono già programmati per i mesi di maggio, luglio, settembre e novembre, garantendo così una protezione costante per tutto l’anno.
Per consentire lo svolgimento dei lavori in totale sicurezza, le aree coinvolte saranno temporaneamente chiuse al pubblico; le tempistiche precise saranno comunicate di volta in volta tramite cartelli informativi sul posto.
