La capitale fa un passo deciso verso lo smart parking con il decollo del progetto Sospas. Sviluppato da Roma Servizi per la Mobilità, il sistema promette di rivoluzionare il modo in cui i cittadini interagiscono con lo spazio urbano, riducendo drasticamente il tempo passato a girare a vuoto in cerca di un parcheggio.
I lavori per l’installazione dei dispositivi partiranno a breve e il servizio sarà pienamente operativo entro la fine del 2026. Il cuore del progetto è una rete di 7.514 sensori elettronici posti nel manto stradale in grado di rilevare istantaneamente se uno stallo è libero o occupato, inviando il dato a un software centrale. L’intervento si concentra nei Municipi I e II, aree che da sole ospitano l’80% della sosta tariffata della Capitale.
“L’attivazione del sistema di sensori in grado di rilevare la presenza di veicoli sugli stalli – spiega l’assessore Patanè – ci consentirà di conoscere e intervenire efficacemente nella gestione dei fenomeni di sosta permettendo una programmazione più intelligente e flessibile della mobilità cittadina”.
Smart parking: come funzionerà
La distribuzione dei sensori seguirà una strategia a due velocità:
- copertura standard: in ognuno dei 23 quartieri coinvolti verrà monitorato inizialmente almeno il 5% dei posti (3.089 sensori);
- nelle zone a più alta densità di traffico — come Trastevere, Flaminio, Prati e Monti — la copertura salirà al 40%, con l’installazione di 4.411 sensori per garantire una precisione millimetrica nelle zone più sollecitate.
E se l’obiettivo immediato è l’efficienza (meno traffico e meno emissioni) la prospettiva a lungo termine del progetto Sospas è quella di un controllo capillare del territorio. Grazie alla trasmissione dei dati in tempo reale, il software potrà incrociare le informazioni per identificare diverse irregolarità come monitorare chi occupa il posto senza aver attivato il pagamento o rilevare l’occupazione abusiva degli stalli dedicati al carico e scarico merci, fondamentali per la logistica cittadina, o dei posti riservati ai disabili.
Un aiuto concreto per l’ambiente
Oltre al risparmio di tempo per gli automobilisti, il sistema Sospas rappresenta una vittoria per l’ecologia urbana. Ridurre la ricerca del parcheggio significa diminuire i chilometri percorsi inutilmente, abbattendo le emissioni di CO2 e polveri sottili nei rioni storici e nei quartieri residenziali del quadrante nord.
