14 Giugno 2024
Milano, 20°

Cronaca, Sport

Verstappen mette i puntini sulle “i” nel folle meteo di Montreal

10.06.2024

Il vincitore della gara Max Verstappen festeggia nel parco chiuso durante il Gran Premio di F1 del Canada, sul circuito Gilles Villeneuve il 09 giugno 2024, Montreal, Quebec.

L’olandese supera un nuovo record di Schumacher. Vince lui, non la Red Bull. Duelli all’arma bianca sotto la pioggia canadese, dove tutti hanno dato il meglio meno le Ferrari, rimaste senza punti e sverniciate da chiunque sul dritto. Mercedes rinata, McLaren vera minaccia. La cronaca sportiva.

Sembra il più crudele dei giochi di parole, ma nasconde molto altro: dopo la domenica rosso fuoco di Monte Carlo, con il dominio di Charles a casa sua, arriva un raggelante bagno di realtà a Montreal. Il Gran Premio del Canada si è rivelato un vero incubo per la Ferrari, capace di raccogliere il peggio delle ultime stagioni in una sola gara. Il tutto mentre in tanti hanno raccolto complimenti e gloria. A partire dal ritrovato Max Verstappen, vincitore e autore di un nuovo filotto di record personali.
Che qualcosa non funzionasse in Ferrari lo si era intuito già sabato dalle qualifiche: Charles Leclerc e Carlos Sainz eliminati in Q2. Con distacchi però nell’ordine dei millesimi di secondo rispetto ai rivali. Il GP del Canada ha ripresentato però difficoltà che a Maranello sembravano ormai dimenticate, e che hanno falcidiato la gara di entrambi gli alfieri del Cavallino.
Leclerc si è lamentato per tutta la domenica per problemi al motore che lo hanno rallentato di quasi un secondo in rettilineo rispetto alle potenzialità della sua Ferrari. Per Sainz le noie maggiori sono invece arrivate sul passo e sull’aderenza, prima ancora del contatto con Bottas che gli ha danneggiato fondo e ala anteriore. Una Rossa si è quindi vista sverniciare da chiunque sul dritto, come avveniva nel 2020, l’altra faticava a restare in strada come nel 2014, 2018 e 2019. Risultato: entrambe senza punti, e non succedeva da Baku 2022. Un disastro.
Detto dei problemi della Ferrari, il GP del Canada di praticamente chiunque altro è stato spettacolare. Ha aiutato il tradizionale meteo folle di Montreal, ideale per esaltare talento, coraggio, follia e intuito dei piloti anche al di là delle possibilità dei propri mezzi. Così in quasi due ore si sono visti gli exploit delle due Haas con gomme da bagnato pesante, Albon che in un solo rettilineo supera Ricciardo all’esterno e Ocon all’interno, duelli all’arma bianca tra compagni di squadra. E tanti segnali a chi vuole vincere nel corso di questo 2024.

Abbiamo quindi riscoperto una Mercedes rinata, con Russell e Hamilton decisamente ispirati a inizio e fine gara. Abbiamo capito che la McLaren resta una minaccia per chiunque, visto che Lando Norris in condizioni di umido era il più veloce in pista anche rispetto a Verstappen. E, forse, con una gestione migliore della prima Safety Car sarebbe stato lui a vincere. Ma soprattutto abbiamo avuto la conferma che Max Verstappen non è un tre volte campione del mondo per caso: a Montreal l’unico a non commettere errori è stato proprio lui, andando a vincere nonostante una Red Bull per un giorno peggiore rispetto, forse, sia alla McLaren che alla Mercedes.
In tutto questo arrivano per lui la terza vittoria di fila in Canada, la numero 60 in carriera. E soprattutto i giorni consecutivi da leader del mondiale superano quota 750, altro record che fu di Michael Schumacher. Il filotto iniziò due anni fa a Montmelò, sede della prossima gara. Allora fu Leclerc a cederglielo, e iniziò il suo personale incubo: la speranza è che l’incantesimo si spezzi nello stesso luogo, nel 2024.

Credito fotografico: foto di Mark Thompson, Red Bull Content Pool, solo per uso editoriale.

Condividi