9 Febbraio 2026
/ 9.02.2026

Via Sacchini pronta a diventare Scuola Oasi

A Milano la sperimentazione di urbanistica tattica lascia spazio a una riqualificazione stabile: 17 isole verdi, depavimentazione e un progetto costruito con studenti e quartiere

Via Sacchini, a Loreto, si prepara a cambiare volto. La Giunta comunale ha approvato l’accettazione della donazione di Legambiente Festambiente APS che permetterà di realizzare la “Scuola Oasi“, un progetto di riqualificazione stabile davanti all’Istituto comprensivo “Quintino di Vona–Tito Speri“.

Il progetto segna il passaggio dalla fase sperimentale della strada scolastica, avviata nel 2022, a un intervento permanente. All’epoca, la pedonalizzazione temporanea aveva già modificato l’uso della strada: meno traffico, più spazio per i bambini, momenti di gioco e attività culturali. Ora l’idea è di consolidare quell’esperienza con verde stabile, arredi definitivi e soluzioni per il microclima urbano.

Diciassette isole verdi e depavimentazione

La Scuola Oasi prevede diciassette isole verdi permanenti e opere di depavimentazione per aumentare le superfici permeabili. L’obiettivo è mitigare le isole di calore e migliorare la gestione delle acque, creando un microclima più confortevole in un quartiere densamente costruito. Gli interventi includono anche arredi ombreggianti e sedute, pensati per rendere lo spazio più accessibile e fruibile da studenti e residenti.

Il progetto sarà finanziato con 100 mila euro, interamente coperti dalla donazione dell’azienda Loacker S.p.A. La promozione è a cura di Legambiente Festambiente APS, con il supporto di Legambiente Lombardia. Alla progettazione e realizzazione partecipano Quinzii Terna Architecture e Parco Nord Milano, mentre il Politecnico di Milano seguirà le misurazioni ambientali per valutarne l’impatto.

Partecipazione e co-progettazione

Un elemento centrale del progetto è il coinvolgimento della comunità scolastica e del quartiere. Nei primi mesi del 2025, bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie hanno preso parte a laboratori di co-progettazione, sopralluoghi e momenti di confronto guidati da esperti. Gli studenti hanno indicato le priorità per lo spazio: zone d’ombra, aree per giocare, sedute e punti di incontro, contribuendo direttamente al disegno definitivo dell’intervento.

Oltre agli studenti, il progetto vede coinvolte diverse associazioni locali, che hanno già animato la strada durante la fase temporanea, organizzando attività sportive, ludiche e culturali. Questi soggetti continueranno a essere parte attiva nella cura e nell’uso dello spazio.

Verso uno spazio pubblico stabile

Una volta completati i lavori, le opere saranno acquisite dal patrimonio comunale e resteranno fruibili anche al di fuori dell’orario scolastico. La Scuola Oasi si propone come modello replicabile: un esempio di come un intervento mirato in prossimità di una scuola possa coniugare sicurezza, qualità urbana, gestione climatica e partecipazione della comunità.

Via Sacchini diventerà uno spazio pubblico stabile, verde e accessibile, pensato per chi lo attraversa e lo vive ogni giorno. Un progetto che dimostra come la collaborazione tra scuole, cittadini, associazioni e imprese possa trasformare un’idea temporanea in una riqualificazione reale.

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