28 Settembre 2026
/ 28.09.2026

A Valle Fontana l’orto urbano comunitario più grande d’Europa

Pubblicata la manifestazione di interesse per affidare con un patto di collaborazione 40 orti nei 33 ettari del “Fosso delle Campanelle”, nel Municipio XIV. Proposte entro il 23 novembre. Alfonsi: “Un laboratorio a cielo aperto”

Roma scommette sull’agricoltura urbana e lo fa in grande. Valle Fontana, area verde del Municipio XIV conosciuta anche come “Fosso delle Campanelle”, torna alla città come bene comune e si prepara a ospitare l’orto urbano comunitario più grande d’Europa, su oltre 30 ettari. Il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale ha pubblicato il 24 settembre la manifestazione di interesse per individuare i soggetti con cui sottoscrivere un patto di collaborazione per la gestione condivisa dello spazio, parte del sistema di aree verdi del Parco Agricolo di Casal del Marmo.

Dal degrado al parco agricolo

L’area, circa 33 ettari accessibili da via Barellai e a ridosso dell’ex ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà, è di proprietà della Città metropolitana, che ne ha curato il recupero dopo anni di abbandono e rifiuti. Oltre agli orti, il progetto prevede un percorso naturalistico di circa due chilometri, percorsi fitness attrezzati, aree gioco recintate per i bambini e zone picnic. L’intenzione di farne il più grande polo ortivo del continente era stata annunciata dall’assessora Sabrina Alfonsi già nel febbraio 2025.

Quaranta orti, domande entro il 23 novembre

L’Amministrazione ha scelto la gestione condivisa di 40 orti da circa 150 metri quadrati ciascuno. Associazioni, cooperative, enti di ricerca, enti pubblici e realtà del territorio potranno presentare le proposte entro il 23 novembre, ispirandosi ai Regolamenti capitolini dei beni comuni e degli orti urbani. I progetti dovranno unire la cura della terra ad attività sociali, culturali, ambientali ed educative, con attenzione alla biodiversità.

Tra i criteri premiali, il coinvolgimento di reti associative, i partenariati con enti pubblici e di ricerca e la partecipazione delle comunità locali, insieme ad azioni di sostenibilità come il risparmio idrico, l’agricoltura naturale e l’educazione alimentare. L’avviso è consultabile sul sito di Roma Capitale.

“Un laboratorio a cielo aperto”

“Abbiamo deciso di valorizzare la vocazione agricola di Valle Fontana restituendo questo spazio alla comunità attraverso un patto di collaborazione. Così quest’area sarà un laboratorio a cielo aperto dove i cittadini potranno introdurre attività di inclusione sociale e sostenibilità ambientale”, spiega Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, all’Ambiente e al Ciclo dei rifiuti. “Aggiungiamo un altro tassello nella costruzione di una città sempre più sostenibile e inclusiva”.

Per Giammarco Palmieri, presidente della Commissione capitolina Ambiente, “con l’avviso per Valle Fontana, presa in carico dopo l’intervento di realizzazione di Città Metropolitana, facciamo un altro passo avanti verso la costituzione del più grande parco ortivo d’Europa”.

CONDIVIDI

Continua a leggere