29 Settembre 2026
/ 29.09.2026

La benzina diventa più cara? Trump allenta le regole per risparmiarla

Negli Stati Uniti il prezzo medio della benzina ha raggiunto 4,48 dollari al gallone. Intanto la nuova normativa porta da 50,4 a 34,9 miglia per gallone l’obiettivo medio per le auto del 2031

Il carburante costa molto più di qualche mese fa e l’amministrazione Trump ha appena reso meno stringenti le regole sull’efficienza delle automobili. Il 28 settembre il Dipartimento dei Trasporti ha annunciato la revisione degli standard CAFE (Corporate Average Fuel Economy), che stabiliscono quante miglia debba percorrere in media la flotta di un costruttore con un gallone di carburante. La regola, già firmata dall’amministratore della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), entrerà in vigore 60 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta federale.

La nuova soglia per il 2031 è di 34,9 miglia per gallone, pari a circa 14,8 chilometri con un litro. Le regole approvate dall’amministrazione Biden puntavano invece a una media di 50,4 miglia per gallone, circa 21,4 chilometri con un litro. Il confronto è riportato da Reuters sulla base delle stime della NHTSA, l’agenzia federale che gestisce il programma, in vigore dal 1975.

La scelta arriva mentre gli automobilisti americani affrontano un forte aumento dei prezzi alla pompa. Secondo CBS News, che cita i dati AAA, lunedì la benzina costava in media 4,47 dollari al gallone (circa 1,18 dollari al litro), contro 2,98 dollari prima dell’inizio della guerra con l’Iran, che ha sconvolto i flussi energetici globali.

Cosa cambia per le automobili

Secondo il Dipartimento dei Trasporti, la revisione ridurrà di 1.289 dollari per veicolo il costo medio che i produttori sostengono per adeguarsi agli standard. L’amministrazione stima inoltre un risparmio complessivo di 138 miliardi di dollari per gli americani nei prossimi cinque anni, attribuito soprattutto al minor costo dei nuovi veicoli.

La stessa analisi governativa indica però un effetto opposto sui consumi: rispetto alle regole Biden, la benzina utilizzata negli Stati Uniti aumenterebbe del 4,6% fino al 2050. Si tratta di un dato relativo, perché in valore assoluto il consumo della flotta continuerebbe a scendere, ma più lentamente. Reuters riporta inoltre che il risparmio per i produttori sarebbe accompagnato da oltre 1.600 dollari di spesa in più per il carburante lungo la vita media di un veicolo. Le organizzazioni ambientaliste sottolineano che la stima poggia su un prezzo di 3,30 dollari al gallone, ben inferiore a quello attuale.

Il segretario ai Trasporti Sean Duffy ha difeso la scelta sostenendo che la precedente normativa imponesse un passaggio alle auto elettriche. “Abbiamo finalmente posto fine al mandato illegale che costringeva i produttori a realizzare veicoli elettrici più costosi”, ha dichiarato, secondo CBS News. In realtà nessuna legge federale obbligava i costruttori a vendere auto elettriche: l’obiettivo del 50% di vendite elettriche entro il 2030 fissato da Biden era un traguardo, non un vincolo. L’Alliance for Automotive Innovation, che rappresenta i principali costruttori, sostiene per bocca del presidente John Bozzella che la NHTSA abbia fatto la scelta giusta, riallineando gli standard alla legge e alle condizioni di mercato.

A febbraio erano già saltati gli standard sulle emissioni

La revisione dei CAFE segue un’altra marcia indietro. A febbraio l’Environmental Protection Agency (EPA) aveva revocato il Greenhouse Gas Endangerment Finding del 2009, il provvedimento che costituiva il presupposto per regolamentare le emissioni di gas serra dei veicoli attraverso il Clean Air Act, e con esso gli standard federali su queste emissioni per auto, camion e altri veicoli stradali. L’agenzia precisa che la decisione riguarda solo i gas serra e non tocca le norme sugli altri inquinanti atmosferici.

Le due misure agiscono su piani diversi, le emissioni allo scarico l’una, l’efficienza delle flotte l’altra, ma in pochi mesi hanno allentato entrambe i vincoli che negli anni precedenti avevano spinto l’industria verso veicoli più efficienti e verso l’elettrico.

Il nuovo obiettivo, del resto, è di poco superiore a quello già raggiunto: secondo le stime della NHTSA la media delle flotte era di circa 30,1 miglia per gallone nel 2024, poco più di 12,8 chilometri con un litro. Mentre alla pompa gli americani pagano sempre di più, Washington chiede ai costruttori un miglioramento minimo.

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