Dal 10 al 25 ottobre il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano ospita “RI-SCATTI. Prima che sia notte”, mostra nata dal progetto di Ri-scatti ODV e dedicata quest’anno a 23 donne migranti e rifugiate. Le partecipanti sono state accompagnate dal Milano Welcome Center, il servizio cittadino rivolto a persone migranti e rifugiate, e hanno lavorato alla realizzazione delle fotografie esposte.
Il progetto parte da un laboratorio fotografico seguito dai fotografi professionisti volontari di Ri-scatti. L’obiettivo era fornire alle partecipanti uno strumento per osservare e rappresentare la propria esperienza, lasciando a ciascuna la possibilità di decidere come raccontare sé stessa.
Le immagini affrontano aspetti diversi della vita dopo la migrazione: la conservazione della propria storia, i rapporti familiari, la maternità, la ridefinizione dei ruoli, la ricerca di opportunità e l’accesso ai diritti. La fotografia diventa così anche uno strumento per rendere visibili esperienze che difficilmente trovano spazio nella rappresentazione pubblica della migrazione.
Dai percorsi individuali ai diritti
Uno dei fili conduttori del progetto riguarda infatti il rapporto con la nuova realtà sociale. L’inserimento in una città non coincide soltanto con l’arrivo in un luogo diverso: passa dalla possibilità di costruire relazioni, conoscere i propri diritti e accedere ai servizi e alle opportunità disponibili.
È questo il terreno sul quale il lavoro fotografico si incrocia con quello del Milano Welcome Center. Le protagoniste della mostra sono persone che hanno seguito un percorso di accoglienza e accompagnamento e che attraverso le proprie immagini raccontano anche la quotidianità di questo passaggio.
La scelta di affidare direttamente alle partecipanti la costruzione delle immagini modifica inoltre il punto di vista abituale. Non sono altri a fotografare le donne migranti per raccontarne la condizione: sono loro a scegliere cosa mostrare, quali relazioni mettere in evidenza e quali aspetti della propria esperienza portare nello spazio pubblico.
Una mostra che sostiene l’accoglienza
“RI-SCATTI. Prima che sia notte” è ideata e organizzata dal PAC e da Ri-scatti ODV, associazione che dal 2014 utilizza la fotografia all’interno di progetti dedicati al riscatto sociale. La mostra è realizzata in collaborazione con il Milano Welcome Center del Comune di Milano, promossa dal Comune e sostenuta da Tod’s. La curatela è affidata a Diego Sileo.
L’ingresso è gratuito. Le fotografie esposte possono essere sostenute attraverso un’offerta: i fondi raccolti saranno destinati ai progetti di accoglienza e inclusione del sistema cittadino Milano Welcome rivolti a donne migranti e rifugiate.
La mostra sarà visitabile al PAC, in via Palestro 14, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.30, con apertura fino alle 22.30 il giovedì. Il lunedì resterà chiusa. L’esposizione termina il 25 ottobre.
