Per quattro giorni Treviso diventa una piccola capitale globale dell’ambiente. Dal 18 al 21 marzo la città ospita il XVII Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, promosso da Greenaccord, con oltre cento giornalisti provenienti da più di quaranta Paesi insieme a istituzioni, imprese, accademici ed esperti di sostenibilità.
Il titolo dell’edizione 2026, “Building Future Together – Un’umanità nuova con sete di futuro“, sintetizza l’obiettivo dell’iniziativa: mettere in collegamento informazione, innovazione tecnologica e politiche ambientali in un momento storico segnato da crisi climatiche e tensioni geopolitiche.
Ecologia integrale e transizione ecologica
Il Forum ruota attorno all’idea di ecologia integrale, una visione che considera ambiente, economia e giustizia sociale come dimensioni inseparabili. Clima e biodiversità, quindi, ma anche sviluppo dei territori, qualità della vita e responsabilità culturale.
Secondo il rapporto di sintesi dell’IPCC 2023, le politiche climatiche più efficaci sono quelle che integrano la dimensione ambientale e quella sociale, riducendo al tempo stesso emissioni e disuguaglianze.
A Treviso questo tema verrà affrontato in sei sessioni dedicate alla transizione energetica, alle tecnologie pulite, alla rigenerazione urbana e alle nuove filiere del cibo.
Il dialogo tra Dolomiti e Colorado
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il confronto tra il Triveneto e lo Stato del Colorado. Due territori molto diversi ma accomunati da una forte identità montana e da economie legate a turismo, sport e ambiente.
Il dialogo riguarderà mobilità sostenibile, pianificazione territoriale e tecnologie per le aree alpine. Le montagne, infatti, sono tra gli ecosistemi più vulnerabili al cambiamento climatico. Dolomiti e Montagne Rocciose diventano così due laboratori dove sperimentare modelli di sviluppo compatibili con ecosistemi fragili.
Olimpiadi e sostenibilità
Uno dei focus principali sarà dedicato ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Durante la sessione inaugurale verranno presentate le strategie adottate per ridurre l’impatto ambientale dell’evento e garantire un’eredità positiva per i territori ospitanti. Le Olimpiadi rappresentano infatti una sfida complessa: infrastrutture, mobilità e consumo di risorse richiedono modelli organizzativi sempre più attenti alla sostenibilità.
Il Forum affronterà anche il ruolo dei media e delle piattaforme digitali nel racconto della crisi climatica. Social network e streaming sono ormai tra le principali fonti di informazione per le nuove generazioni, e influenzano la percezione pubblica delle questioni ambientali.Secondo il Reuters Digital News Report, oltre la metà degli under 35 si informa prevalentemente online attraverso piattaforme social.
Per questo il programma prevede interventi dedicati alla comunicazione ambientale, alla cultura digitale e al ruolo della musica e dei contenuti creativi nella sensibilizzazione climatica.
Treviso piattaforma internazionale
Il Forum rappresenta anche un’occasione per valorizzare il territorio. La Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti, che ospiterà parte degli incontri, considera la sostenibilità una leva strategica per l’innovazione delle imprese locali. Accanto alle istituzioni ci saranno partner privati, fondazioni e media nazionali e internazionali.
Alla fine, il senso dell’iniziativa è proprio questo: creare uno spazio dove informazione, scienza e società possano incontrarsi.
