La storia nazionale, così come l’abbiamo studiata, ha spesso avuto un soggetto implicito: maschile. Ora l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani prova a cambiare prospettiva con il Dizionario biografico e tematico delle donne in Italia, un’opera in tre volumi, oltre 2.500 pagine e 650 profili che attraversano più di tre secoli.
Diretto da Emma Giammattei, il progetto copre un arco cronologico che va dal Settecento ai primi decenni del XXI secolo in un lavoro autonomo che rilegge la vicenda italiana attraverso le traiettorie femminili: cultura, politica, scienza, arte, sport, impresa.
Una mappa storica
L’impianto è duplice: accanto ai profili biografici, saggi tematici approfondiscono nodi cruciali della storia delle donne e della gender history. Dai movimenti di emancipazione settecenteschi alla presenza nel Risorgimento e nel fascismo, dal giornalismo all’imprenditoria tra Otto e Novecento, fino alle battaglie ambientaliste e alle trasformazioni del lavoro nel XXI secolo.
L’obiettivo dichiarato è ricostruire una rete storica e geografica: donne nate in Italia o comunque legate in modo significativo al Paese, collocate nel loro contesto sociale, economico e politico. Il primo volume (1700-1918) segue la formazione di una coscienza femminile lungo l’età moderna e liberale; il secondo (1919-1989) attraversa dittature, guerre e ricostruzione; il terzo (1990-2025) entra nella contemporaneità, tra pluralità di percorsi e nuove disuguaglianze.
Dalla scienza all’attivismo
Tra le figure più note c’è Rita Levi-Montalcini, cui l’opera è dedicata: scienziata e premio Nobel, simbolo di una carriera costruita nonostante leggi razziali e pregiudizi. Accanto a lei compaiono protagoniste della cultura e dello spettacolo come Maria Callas, Fernanda Pivano e Anna Marchesini, figure storiche come Anita Garibaldi e Paolina Bonaparte, fino a voci recenti quali Michela Murgia.
Il perimetro include conflitti, marginalizzazioni, violenze di genere, ostacoli strutturali. Sullo sfondo resta il tema del lavoro femminile, delle discriminazioni persistenti e delle nuove forme di esposizione pubblica.
L’immagine come documento
Un elemento distintivo è il sistema iconografico: fotografie, ritratti e documenti dialogano con i testi e diventano parte integrante dell’argomentazione storica. Una fonte che restituisce presenza e materialità alle biografie.
“Effetto Matilda”, la versione audio
L’uscita del dizionario è accompagnata dal podcast “Effetto Matilda”, prodotto da Edulia per Treccani e disponibile dall’8 marzo sulle principali piattaforme. Dieci episodi, condotti da Sofia Assante, approfondiscono alcune delle protagoniste, con una puntata finale in dialogo con la direttrice scientifica.
Il titolo richiama il “Matilda effect”, espressione con cui si indica la sistematica sottovalutazione del contributo delle donne nella scienza e nella cultura. In questo caso diventa un invito a riconsiderare l’intera memoria nazionale. Una diversa angolazione da cui guardare la storia italiana.
