I Musei Vaticani restano tra i luoghi della cultura più frequentati al mondo. Nel 2025 hanno registrato oltre 6,9 milioni di visitatori, confermandosi al secondo posto nella classifica internazionale elaborata da The Art Newspaper, punto di riferimento per l’analisi dei dati museali globali.
I numeri della classifica
Il report, costruito sui dati forniti direttamente dalle istituzioni, restituisce una mappa aggiornata dei flussi culturali. In testa si mantiene il Louvre di Parigi, con più di 9 milioni di ingressi. Subito dopo i Musei Vaticani, guidati da Barbara Jatta, che consolidano una posizione ormai stabile negli anni.
Alle loro spalle si segnala il balzo del National Museum of Korea di Seul, che raggiunge quota 6,5 milioni e conquista il terzo posto, seguito dal British Museum di Londra. Nelle prime dieci posizioni compaiono anche il Metropolitan Museum of Art di New York, la National Gallery e la Tate a Londra. Complessivamente, i cento musei più visitati hanno superato i 200 milioni di ingressi nel corso del 2025, un dato che segna il consolidamento dopo le oscillazioni legate alla pandemia.
Il ruolo dei Musei Vaticani
Il secondo posto dei Musei Vaticani conferma la loro capacità di attrazione su scala globale. Il complesso museale rappresenta uno dei principali poli culturali europei, con un’offerta che attraversa secoli di storia, dall’antichità classica al Rinascimento. Il flusso di visitatori resta costante durante tutto l’anno, sostenuto da una componente internazionale particolarmente ampia. Roma continua così a occupare una posizione centrale nelle rotte del turismo culturale mondiale.
Le dinamiche globali
L’analisi del report evidenzia una crescita significativa in Asia e in America Latina. A Shanghai, il nuovo Shanghai Museum East raggiunge 4,6 milioni di visitatori, mentre a Città del Messico il Museo Nacional de Antropología supera i 5 milioni. In Europa, i grandi musei mantengono numeri elevati e sostanzialmente stabili. In Italia, oltre ai Musei Vaticani, gli Uffizi registrano 5,3 milioni di ingressi, confermandosi tra i più visitati.
Il quadro complessivo restituisce un settore in espansione, con istituzioni capaci di attrarre milioni di persone ogni anno. La classifica di The Art Newspaper si conferma uno strumento utile per leggere questi fenomeni e confrontare modelli diversi di gestione e sviluppo. In questo contesto, il risultato dei Musei Vaticani assume un valore preciso: la conferma di una presenza costante ai vertici della scena museale internazionale.
