22 Settembre 2026
/ 22.09.2026

Floralia torna a San Marco con piante, artigianato e solidarietà

Il 26 e 27 settembre oltre 90 espositori occuperanno il sagrato e i chiostro, a Milano. Il ricavato sostiene i servizi del Centro di Solidarietà San Marco ETS

Sabato 26 e domenica 27 settembre Floralia torna negli spazi della chiesa di San Marco, a Milano, con oltre 90 espositori provenienti da tutta Italia. La manifestazione, nata nel 2002 con appena sei bancarelle, oggi si svolge due volte l’anno, in primavera e in autunno, ed è inserita nel calendario delle fiere regionali della Lombardia. Il programma mette insieme florovivaistica, artigianato, prodotti alimentari e attività per famiglie. L’ingresso è gratuito.

Dai vivai all’artigianato

Il nome può far pensare a una manifestazione dedicata esclusivamente al verde, ma Floralia ha progressivamente ampliato la propria proposta. Accanto a vivaisti e produttori di piante trovano spazio artigiani che realizzano borse, cappelli, bijoux e oggetti per la casa e la persona.

L’area dedicata all’alimentazione riunisce invece specialità provenienti da diverse regioni: tra gli esempi indicati dagli organizzatori ci sono taralli e orecchiette pugliesi, liquirizia, vino, spezie e tartufi. Sul sagrato sarà presente anche un punto ristoro con tavolini, mentre per i bambini è prevista un’area con giochi e libri.

La manifestazione ha mantenuto negli anni una dimensione che la sua ideatrice, Elisabetta Guicciardini, descrive come “familiare e aperta”. Un’impostazione che convive con la crescita dell’appuntamento: dalle sei bancarelle della prima edizione si è arrivati a oltre 90 espositori. “All’inizio dovevamo convincere gli espositori a partecipare”, racconta Guicciardini, “oggi riceviamo numerose richieste e siamo noi a selezionare chi prenderà parte a Floralia”.

Il ricavato finanzia il Centro di Solidarietà

La parte meno visibile della manifestazione riguarda ciò che accade fuori dagli stand. Floralia è nata infatti per sostenere il Centro di Solidarietà San Marco ETS, realtà che affonda le proprie origini nell’attività di un gruppo di volontari della parrocchia iniziata alla fine degli anni Settanta.

Dal 1991 il Centro accompagna persone in condizioni di grave emarginazione adulta, tra cui persone senza dimora, con disagio psichico, disabilità e altre fragilità sociali. Nel tempo ha sviluppato servizi di accoglienza diurna e notturna, alloggi protetti e percorsi finalizzati al reinserimento e all’autonomia, affiancando il lavoro dei professionisti a quello dei volontari.

È per contribuire al finanziamento di queste attività che nel 2002 è nata Floralia. Il ricavato della manifestazione viene destinato ai servizi del Centro, collegando così l’iniziativa commerciale e florovivaistica alla continuità di attività sociali che vengono svolte durante tutto l’anno. L’appuntamento è quindi fissato per il 26 e 27 settembre nel complesso di San Marco. Floralia sarà aperta al pubblico con ingresso libero e gratuito

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