Milano si prepara a una nuova settimana della moda. Dal 22 al 28 settembre la città ospiterà 203 appuntamenti dedicati alle collezioni Primavera/Estate 2027: 61 sfilate, 54 fisiche e 7 digitali, 88 presentazioni e 54 eventi. Un calendario fitto che riunisce le principali maison italiane e internazionali in una fase ancora complessa per il settore, tra consumi prudenti, rallentamento dell’export e difficoltà sul fronte del fatturato.
Prada apre, Armani chiude
La Milano Fashion Week prenderà il via martedì 22 settembre con la sfilata di Prada. L’ultima giornata di sfilate fisiche, domenica 27 settembre, sarà invece chiusa da Giorgio Armani.
Nel programma figurano alcuni dei nomi più importanti della moda italiana e internazionale: Fendi, Gucci, Marni, Bottega Veneta, Dolce & Gabbana, Ferragamo, Jil Sander, Missoni, Etro, Max Mara, Alberta Ferretti, Blumarine, The Attico e ACT N°1. Particolarmente intenso sarà il programma di sabato, con le sfilate di Dolce & Gabbana, Bottega Veneta e Ferragamo.
Le nuove collezioni
La settimana di settembre arriva dopo una lunga fase di cambi ai vertici creativi delle grandi maison. Questa volta gli esordi sono più contenuti. Tra le novità principali c’è il debutto di Loris Messina e Simone Rizzo alla guida di Moschino.
Sono invece attese le seconde collezioni di tre direttori creativi arrivati recentemente in altre importanti case di moda: Maria Grazia Chiuri da Fendi, Meryll Rogge da Marni e Demna da Gucci. Per questi marchi, l’appuntamento milanese rappresenta una nuova occasione per presentare l’evoluzione delle rispettive collezioni e identità creative.
Le assenze dal calendario
Non tutti i grandi marchi saranno presenti. Versace resta fuori dal programma di settembre e prepara il debutto di Pieter Mulier, previsto per febbraio 2027. Anche Boss salta questa stagione. La settimana milanese si concentrerà così soprattutto sulle collezioni dei marchi già presenti nel calendario e sui nuovi sviluppi creativi delle maison che negli ultimi mesi hanno cambiato direzione.
L’appuntamento arriva in un mercato ancora fragile. I consumi restano prudenti e il comparto deve fare i conti con un andamento difficile di fatturato ed esportazioni. In questo scenario, i sette giorni della Fashion Week rappresentano per le aziende anche un momento decisivo per presentare le nuove collezioni agli operatori del settore, alla stampa e al pubblico internazionale.
La quantità degli appuntamenti conferma la dimensione raggiunta dalla manifestazione milanese: 203 eventi concentrati in una settimana, con un programma che intreccia sfilate, presentazioni ed eventi e che porterà nuovamente l’attenzione internazionale sulla moda a Milano.
