10 Marzo 2026
/ 10.03.2026

Sei chilometri nella storia: il Cammino urbano sull’Appia Antica

Da Statuario al Colosseo tra archeologia, memoria e paesaggio: il percorso dedicato a Sant’Ignazio di Antiochia diventa un laboratorio di turismo lento nel cuore di Roma

Camminare per Roma significa spesso attraversare secoli senza accorgersene. L’11 aprile 2026 accadrà in modo esplicito: il “Cammino urbano” dedicato a Sant’Ignazio di Antiochia tornerà a collegare il quartiere Statuario al Colosseo seguendo, per buona parte del tragitto, uno dei tracciati più celebri dell’antichità, l’Appia Antica. Poco meno di sei chilometri che diventano un viaggio a piedi nella storia.

L’iniziativa, sostenuta dal Municipio VII e attiva dal 2022, nasce con l’obiettivo di trasformare un percorso religioso in un’esperienza culturale aperta a tutti. Il tragitto parte dalla parrocchia di Sant’Ignazio di Antiochia in via Squillace e arriva fino all’Arco di Costantino, ai piedi del Colosseo. In mezzo ci sono sedici tappe che raccontano una Roma diversa da quella dei flussi turistici più noti.

Sedici tappe lungo la Regina Viarum

La passeggiata attraversa alcuni dei luoghi più evocativi dell’Appia Antica: dalla monumentale Villa dei Quintili al sepolcro di Cecilia Metella, passando per il complesso archeologico di Capo di Bove e la chiesa del “Domine quo vadis”. Il valore del percorso sta nella continuità del paesaggio archeologico, una sequenza di rovine, campagna e basolato romano che resiste a pochi chilometri dal traffico urbano.

Negli ultimi anni il Cammino è diventato anche un piccolo laboratorio di divulgazione. Archeologi e guide accompagneranno i partecipanti lungo il tragitto con spiegazioni sul contesto storico dei siti visitati. Accanto alle visite guidate sono previste rievocazioni storiche che ricostruiscono momenti della vita lungo la strada consolare più famosa dell’Impero.

Secondo Riccardo Sbordoni, assessore alla cultura del Municipio VII, l’obiettivo è rafforzare il potenziale culturale dell’iniziativa e renderla uno strumento di conoscenza del territorio.

Un patrimonio fuori dai circuiti principali

Nonostante il suo valore storico, gran parte dell’Appia Antica resta ancora ai margini dei grandi itinerari turistici romani. Eppure il parco archeologico che la circonda rappresenta uno dei paesaggi culturali più importanti del Mediterraneo.

Eventi come il Cammino urbano provano a colmare questa distanza. Camminare diventa una forma di turismo lento capace di mettere in relazione archeologia, ambiente e quartieri contemporanei. In un tratto relativamente breve della città si incontrano necropoli romane, ville imperiali e testimonianze cristiane, ma anche aree verdi e frammenti della campagna storica romana.

Per i cittadini è un modo diretto di riappropriarsi di uno spazio spesso percepito come lontano, anche quando si trova a pochi minuti dai quartieri residenziali.

L’11 aprile il percorso sarà aperto a visite guidate, attività divulgative e momenti di approfondimento storico.

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