14 Giugno 2024
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Cronaca, Sostenibilità

Voraci di energia elettrica, l’Italia cresce a dismisura con i rinnovabili

10.06.2024

La crescita dell’energia idrica in Italia tocca il +197,5%, bene il fotovoltaico. Ad aprile, ci siamo scoperti autosufficienti con un rincuorante 85,4%. Oltre il 50% della domanda interna è coperta da fonti rinnovabili rispetto all’anno precedente. Numeri meravigliosamente promettenti per il Bel Paese. Quale è il nostro segreto?

La voracità di energia elettrica da parte della cittadinanza italiana è certamente un tema, cui però si accompagna un uso sempre più consapevole dei propri consumi. Che, nel corso di un anno, hanno fatto segnare una nuova crescita: tuttavia ad essa si accompagna fortunatamente un utilizzo sempre più massiccio delle fonti rinnovabili.
A farlo sapere è Terna, società che gestisce la rete di trasmissione nazionale. In base ai dati di quest’ultima, che confrontano aprile 2024 con lo stesso mese del 2023, quest’anno i consumi di energia elettrica sono cresciuti di un nuovo +1,1%: si parla di qualcosa come 23,5 miliardi di kWh in soli 30 giorni. La vera novità è però che questa enorme domanda è stata coperta per il 51,2% da fonti rinnovabili. Una percentuale altissima, se si tiene conto che 12 mesi prima raggiungeva a stento il 36%.
Altrettanto importante è un altro dato: la domanda italiana di energia elettrica per il mese di aprile 2024 è stata soddisfatta dalla produzione nazionale per un tutt’altro che irrilevante 85,4%. Le importazioni ne hanno dunque dovuto coprire solo il 14,6%, facendo registrare il -24,0% rispetto all’anno prima. Contemporaneamente è arrivato un boom per l’export: +114,7%. La produzione netta in Italia si aggira invece intorno ai 20,4 miliardi di kWh.
Detto della copertura del 51,2% di domanda elettrica da fonti rinnovabili, alcune di esse mostrano uno stato di salute indubbiamente migliore rispetto ad altre. La parte del leone spetta all’energia idrica, cresciuta addirittura del +197,5%. Sale anche il fotovoltaico (+19,5%), mentre calano geotermico (-0,9%), eolico (-3,4%) e termico (-16,6%). In ogni caso, la crescita complessiva della capacità rinnovabile in esercizio in Italia ha fatto registrare un aumento di 2.356 MW nel primo quadrimestre 2024.
Giusto concentrarsi sul fotovoltaico, la cui crescita inferiore rispetto ai numeri dell’energia idrica non deve trarre in inganno. Dei già citati 2.356 MW in più di capacità rinnovabile in esercizio, ben 2.167 derivano infatti proprio dal fotovoltaico, e questo valore è cresciuto del 45% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Ad ogni modo, sono tutti numeri destinati a far sorridere l’Italia: Terna parla senza remore di un fabbisogno elettrico coperto, nel periodo analizzato, solo per un terzo da combustibili fossili. Un risultato non da poco, tenuto conto degli ambiziosi quanto fondamentali obiettivi green, a livello sia nazionale che europeo. Tanto più che vanno messi in relazione anche con il fatto che i consumi, come detto, sono nel frattempo aumentati.

Ciò in realtà non è dovuto a una ritrovata fiducia di cittadini e imprese nostrane:
aprile 2024, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, è stato caratterizzato dal cosiddetto “effetto Pasqua”. La diversa collocazione delle festività nel calendario ha infatti generato due giorni di lavoro (e di consumi) in più. Inoltre, la temperatura media mensile è stata superiore di 1,5°C rispetto a un anno fa. Giusto per ricordarci che il lavoro da fare per aiutare il nostro Pianeta è ancora tantissimo.

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