23 Febbraio 2024
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Ambiente, Cronaca

La California fa sul serio, bandisce i Tir diesel per favorire il clima

Nato grazie a Rudolf Diesel alla fine dell’Ottocento, l’era moderna vede il gasolio nemico del clima. La California ha voluto fare la mossa giusta vietando i Tir a gasolio dal primo gennaio. Ma si inciampa con l’alternativa.

La morte del diesel è già decisa tempo, ma il posto ora ha un punto sulla mappa geografica. La California ha deciso di cominciare a bandire dal 1° gennaio i Tir a gasolio, tirando una riga su quello che una cinquantina di anni fa venne accolto come il carburante che avrebbe salvato il mondo dalla benzina. Nato grazie a Rudolf Diesel alla fine dell’Ottocento per muovere mezzi agricoli e navali, arrivò in Italia come fenomeno di massa appunto agli inizi degli Anni Settanta: quando uscì la Opel Rekord, la prima auto del genere ad avere anche un design da famiglia, era il 1972 e il mercato segnava lo 0,75% del totale. Da allora di strada, il diesel, ne ha fatta tanta. Ora la sua fine è vicina, ma la transizione verso un pianeta più verde non sarà così facile, visto che all’inizio si chiuderà un occhio per colpa di una tecnologia elettrica che sui grandi veicoli non è ancora così pronta, come lo è invece il concetto di sostenibilità. Ma il dado è tratto: resta da superare il Rubicone energetico.

Insomma: si parte con l’inciampo, visto che uno dei principali produttori dei truck a emissioni zero è stato costretto a ritirare decine di veicoli per un difetto. Però non si torna indietro: l’Air Resources Board della California ha dichiarato all’ultimo che non inizierà l’applicazione restrittiva della nuova legge, fino a quando non avrà ottenuto l’approvazione dall’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente degli Stati Uniti, ma intanto il trasporto su strada, fonte importante di emissioni di carbonio, sta per affrontare la sua sfida più grande. Da risolvere il problema del costo dei camion elettrici che, con le loro enormi batterie possono valere oltre 400.000 dollari; nonché l’obbligo di doversi fermare per lunghi periodi di ricarica. Eppure, la California vede nei camion, cominciando da quelli che servono i porti, un’opportunità per fare un grande passo avanti. I mezzi elettrici attuali in servizio (per ora circa l’1% del totale) possono già viaggiare dalle banchine di Los Angeles e di Long Beach – il porto più trafficato del Paese per il carico di container – verso molti magazzini nell’entroterra senza fermarsi per ricaricare. E ripulire questo genere di traffico potrebbe portare a una diminuzione sostanziale delle emissioni di carbonio e delle particelle che possono causare malattie.

La California spera dunque che le sue regole rigorose, unite al sostegno finanziario con sovvenzioni statali fino a 288.000 dollari per veicolo, spingeranno camionisti, produttori automobilistici, proprietari di magazzini, aziende di servizi pubblici e aziende di ricarica, a fare gli investimenti necessari per un trasporto privo di carbonio entro il 2035. L’anno, in pratica, in cui tutti i camion a diesel saranno definitivamente vietati. E il successo dell’operazione potrebbe diventare un modello per gli altri Stati americani, per poi propagarsi nel mondo. Per un viaggio che comincia con il nuovo anno e alla fine del quale il diesel troverà il suo punto d’arrivo.

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