28 Gennaio 2026
/ 28.01.2026

L’auto elettrica in Europa cresce, il mercato cambia pelle

Nel 2025 la quota di mercato delle elettriche pure sfiora il 17,4% del totale, una crescita significativa rispetto al 13,6% del 2024. Con le ibridi tradizionali e le ibride plug-in si arriva a più della metà delle immatricolazioni

Il mercato dell’auto in Europa ha chiuso il 2025 con una leggera crescita complessiva delle immatricolazioni, ma il vero cambio d’epoca è nella spinta delle motorizzazioni elettriche e ibride. Sono numeri che raccontano una transizione in corso, con luci e ombre, e che mostrano come la mobilità europea stia lentamente distaccandosi dal vecchio paradigma dei combustibili fossili.

Secondo i dati definitivi dell’Associazione europea dei costruttori (Acea), le nuove immatricolazioni nell’area Ue, Efta e Regno Unito sono aumentate del 2,4% nel 2025 rispetto all’anno precedente, raggiungendo oltre 13,2 milioni di veicoli. Anche guardando solo l’Unione europea, la crescita è positiva, seppur più contenuta, intorno all’1,8%. Ma questa dinamica complessiva non dice tutta la storia: dietro alla tenuta del mercato c’è una trasformazione della domanda.

Elettriche e ibride: la nuova normalità

Il segmento delle auto a batteria è quello che sorprende di più. Nel 2025 la quota di mercato delle elettriche pure sfiora il 17,4% del totale, una crescita significativa rispetto al 13,6% del 2024. In alcuni Paesi come Germania, Paesi Bassi, Belgio e Francia l’aumento delle immatricolazioni elettriche è stato a due cifre, segno che l’adozione di modelli a zero emissioni sta passando anche dalla volontà concreta dei consumatori.

Le ibride tradizionali si confermano la scelta preferita in molti Paesi europei, mentre le plug-in mostrano incrementi anche a due cifre in mercati come Spagna, Italia e Germania e hanno raggiunto il 9,4% del totale delle immatricolazioni di auto nell’Unione Europea. Il risultato è che più della metà delle auto nuove immatricolate in Europa ha una qualche forma di elettrificazione del motore. Mentre la somma delle vendite di auto a benzina e diesel è scesa al 35,5%.

Se guardiamo ai dati di fine 2025, l’accelerazione delle elettriche è ulteriormente confermata anche da altre rilevazioni: nei mesi finali dell’anno le vendite di veicoli elettrici, inclusi ibridi ed elettrici completi, sono cresciute con forza, anche oltre il 50% in alcuni periodi.

Ancora sotto i livelli pre-pandemia

Nonostante questi segnali positivi, la crescita complessiva del mercato auto europeo resta fragile. Le immatricolazioni totali sono ancora al di sotto dei livelli pre-Covid e la transizione non procede alla stessa velocità ovunque. In particolare, la quota delle elettriche è molto alta solo in alcuni Paesi (come Norvegia, dove l’elettrico domina oltre il 90% delle vendite), mentre altrove la penetrazione è più modesta e influenzata da fattori come la presenza di infrastrutture di ricarica e di incentivi nazionali.

Queste dinamiche riflettono anche un equilibrio tra offerta e domanda in trasformazione: da un lato, le case automobilistiche europee e globali stanno ampliando l’offerta di modelli elettrici e ibridi con prestazioni migliori e prezzi più competitivi; dall’altro, infrastrutture, costi e abitudini di acquisto dei consumatori rappresentano ancora barriere visibili, soprattutto nei Paesi del Sud e dell’Est.

Il ruolo delle politiche e della tecnologia

La crescita delle elettriche è spinta da politiche europee che richiedono una progressiva riduzione delle emissioni medie dei veicoli nuovi, con obiettivi che diventeranno progressivamente più stringenti negli anni a venire. Parallelamente, la diffusione di batterie più efficienti, di una rete di ricarica che si amplia e di offerte finanziarie legate alla sostenibilità stanno rendendo l’elettrico più attraente anche per i consumatori tradizionali.

A livello internazionale, il 2025 ha visto una crescita globale delle vendite di veicoli elettrici superiore al 25%, con l’Europa che si conferma uno dei mercati più dinamici dopo la Cina, leader assoluta nelle immatricolazioni.

La fotografia che emerge dal 2025 è quindi sfaccettata: il mercato auto europeo cresce, ma più lentamente rispetto alla trasformazione in corso sotto il cofano delle nuove motorizzazioni. Le elettriche e le ibride sono sempre più presenti, trascinando anche il dibattito pubblico e politico su infrastrutture, incentivi e regolazioni. Tuttavia, la strada verso una vera mobilità a zero emissioni resta lunga, con ostacoli da superare e opportunità da cogliere.

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