Un’escursione in città, tra resti archeologici, arte contemporanea e aree verdi di quartiere. Domenica 25 ottobre i parchi del Municipio V diventano il terreno di un trekking urbano promosso dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, guidato da Sabrina Alfonsi, e realizzato insieme alla Sezione di Roma del Club Alpino Italiano e al Municipio V.
Per il CAI romano non è un debutto assoluto in città: lo scorso anno i suoi soci avevano preso parte ai cammini giubilari in occasione di una domenica ecologica. Questa volta, però, la sezione affianca il Comune nel ruolo di co-organizzatrice.
Il percorso
L’itinerario, messo a punto dal CAI, misura circa 7 chilometri. La partenza è da Villa Gordiani, dove le guide racconteranno la storia del Mausoleo, della Basilica costantiniana e del Colombario. Attraversando il parco verso sud si incontrano la Cisterna romana e l’Horreum, antico magazzino del III secolo d.C.
Il gruppo si sposterà poi a Villa De Sanctis per scoprire le opere d’arte contemporanea installate nel verde. Il cammino costeggia il Mausoleo di Elena, tocca la Casa della Cultura e dello Sport intitolata a Silvio Di Francia e raggiunge la panchina, inaugurata di recente, con la statua a grandezza naturale di Alberto Sordi. Ultima tappa il parco di Centocelle, dove un giro ad anello porterà i partecipanti fino al nuovo playground. Informazioni e iscrizioni sul sito www.sabatoblu.it.
Alfonsi: “Verso una rete di sentieri in tutta la città”
L’assessora Alfonsi si dice felice di avviare la collaborazione con un’istituzione che vanta oltre 150 anni di storia e con cui l’amministrazione condivide l’impegno per l’ambiente e per stili di vita sani. “Questo trek urbano può diventare un primo esperimento per creare una rete di sentieri in tutta la città”, ha spiegato, ricordando il lavoro delle commissioni ambiente del CAI e dei gruppi di escursionismo, alpinismo giovanile e montagnaterapia, capace di unire educazione, socialità e solidarietà. “Portare la cultura delle terre alte nelle città significa offrire preziosi temi di riflessione sulle questioni ambientali e sui modelli sostenibili di sviluppo urbano”.
Cavalieri (CAI): “Conoscere Roma a piedi”
Soddisfatto anche Giampaolo Cavalieri, presidente della Sezione di Roma del CAI, che ringrazia il Comune e in particolare l’Assessorato all’Ambiente. Lo statuto del Club, ricorda, spinge a collaborare con enti pubblici e privati impegnati nella tutela dell’ambiente montano, e non solo; farlo a Roma dà a questo impegno un peso maggiore e richiede soluzioni organizzative nuove. L’esperimento, secondo Cavalieri, “può essere esteso per permettere di conoscere la nostra città attraversandola a piedi”. Tra gli sviluppi possibili, una rete di sentieri urbani, magari accatastati ufficialmente, a disposizione di chiunque voglia passeggiare in città e guardare Roma da prospettive inedite.
