Cascina Monluè si prepara a diventare sempre più un luogo aperto alla città, dove la storia incontra nuovi servizi e occasioni di socialità. La Giunta comunale di Milano ha approvato il regolamento per l’utilizzo degli spazi esterni della cascina, in via Monluè 70, nel Municipio 4. Un passaggio importante per il recupero del complesso storico, che punta a restituire alla cittadinanza un luogo di incontro e partecipazione.
Il regolamento stabilisce come potranno essere utilizzate la corte e le aree comuni, che resteranno accessibili al pubblico secondo modalità e orari definiti. A occuparsi della gestione, della manutenzione e della valorizzazione degli spazi sarà la società concessionaria Cascina Monluè – La Corte del Bene Comune Impresa sociale Srl, senza ulteriori costi di gestione a carico del Comune.
“Un ulteriore tassello prezioso che rigenera patrimonio della tradizione architettonica e monastica lombarda”, commenta la Vicesindaca con delega alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo, “che permetterà alla cascina, nella sua interezza, di tornare alla città e ai suoi abitanti. I lavori trasformeranno la Cascina Monluè in un luogo aperto, accessibile e inclusivo: un luogo dove servizi alla persona e vita di comunità saranno elementi essenziali per questo nuovo spazio di socialità così fortemente voluto anche dal Municipio 4”.
“Accogliamo con grande soddisfazione”, dichiara Giovanni Carrara, Presidente di Cascina Monluè – La Corte del bene comune Impresa sociale, “l’approvazione da parte della Giunta del Comune di Milano del regolamento per l’uso e la gestione della corte comune di Cascina Monluè. L’impresa sociale crede profondamente nella propria vocazione di valorizzazione e recupero dei beni comuni, a partire da Cascina Monluè. Siamo grati all’Amministrazione comunale e in particolare alla Vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo per avere individuato gli strumenti che rendono possibile il definitivo completamento del lungo percorso di recupero di un bene storico e sociale della città.
Una cascina storica al servizio della comunità
Il progetto di recupero nasce da un bando pubblico e da una successiva convenzione con cui la società concessionaria si è impegnata a riqualificare, gestire e mantenere il complesso a proprie spese. L’obiettivo non è soltanto recuperare gli edifici, ma dare alla cascina nuove funzioni sociali e culturali, capaci di rispondere ai bisogni del territorio.
Tra le attività previste ci sono servizi di accoglienza residenziale per persone con disabilità, minori stranieri non accompagnati e adulti migranti, oltre a iniziative legate agli affidamenti disposti dal Tribunale per i minorenni.
Accanto ai servizi di accoglienza troveranno spazio laboratori per favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità, attività culturali e momenti di aggregazione aperti a tutti. Il progetto comprende anche attività di florovivaismo, con opportunità di inserimento lavorativo per persone in condizioni di fragilità, servizi di accoglienza turistica e spazi dedicati al bar e alla ristorazione, con particolare attenzione ai prodotti della filiera locale.
Una proposta articolata che punta a fare di Cascina Monluè non una struttura isolata, ma un luogo vivo, capace di mettere in relazione persone, associazioni e realtà del territorio.
La corte diventa il cuore della Cascina Monluè
Al centro della riqualificazione c’è la corte storica, destinata a diventare il fulcro della vita del complesso. Non sarà soltanto uno spazio di passaggio tra gli edifici, ma un ambiente condiviso in cui incontrarsi, partecipare ad attività culturali e sociali e trascorrere del tempo insieme.
Il progetto intende valorizzare l’identità architettonica e paesaggistica della cascina, mantenendo il legame con la sua storia e adattandola alle esigenze contemporanee. La corte e le aree comuni saranno così il punto di connessione tra le diverse attività ospitate negli edifici e uno spazio di riferimento anche per i cittadini che vorranno frequentare la struttura.
Il regolamento approvato dal Comune conferma proprio questa vocazione pubblica: gli spazi esterni resteranno fruibili dalla collettività, mentre la società concessionaria ne garantirà la cura e la manutenzione.
Percorsi e spazi rinnovati, lavori entro l’estate 2027
Anche gli spazi esterni saranno oggetto di un intervento di riqualificazione. Il progetto, firmato da PRINCIPIOATTIVO Architecture Group e realizzato da Teicos UE, prevede nuovi percorsi e superfici pavimentate che riprendono e reinterpretano le geometrie storiche della cascina.
L’obiettivo è rendere gli spazi più funzionali e accessibili, valorizzando al tempo stesso il carattere architettonico del complesso e favorendo l’integrazione tra le diverse attività previste.
Il completamento degli interventi, che riguardano sia gli edifici sia le aree esterne, è previsto per l’estate del 2027.
Con il recupero di Cascina Monluè, Milano punta così a restituire valore a un luogo storico attraverso un progetto che unisce riqualificazione urbana, accoglienza e inclusione. Una cascina che guarda al futuro senza perdere la propria identità, con l’ambizione di diventare uno spazio condiviso e una nuova risorsa per il quartiere e per l’intera città.
