Il tempo della pena non deve essere un vuoto a perdere ma può trasformarsi in un’occasione preziosa per apprendere nuove competenze e acquisire una professionalità concreta. Tra i padiglioni di Fiera Milano (Rho), dal 13 al 15 marzo 2026, Fa’ la cosa giusta! ospiterà una rete di realtà legate all’economia carceraria che dimostrano come la trasmissione di un mestiere sia il primo passo verso la dignità e il reinserimento sociale.
Tra i protagonisti di questa edizione spicca Legni Liberi, la falegnameria nata all’interno della Casa Circondariale di Genova Marassi. In questo laboratorio, falegnami professionisti affiancano le persone detenute in un percorso di formazione e lavoro che punta a restituire un futuro a chi lo costruisce con le proprie mani. La produzione si divide in due direttrici principali:
- “effetti personali”: una linea di oggettistica e accessori per la quotidianità;
- “il bottino”: arredi di grande formato e mobili su misura realizzati in legno massello o rigenerato.
Ogni pezzo è un’opera unica che mescola design e responsabilità sociale, portando fuori dalle celle storie di autentica trasformazione.
A Fa’ la cosa giusta! 2026 un mosaico di eccellenze: dai dolci alla liuteria
Accanto all’esperienza ligure, i visitatori potranno scoprire i prodotti di numerose cooperative e laboratori che coprono diversi settori produttivi. Il percorso espositivo offre:
- gastronomia: le eccellenze dolciarie di Banda Biscotti e Libere Golosità;
- grafica e stampa: la serigrafia di O’Press e Made in Jail;
- moda e artigianato: la creatività tessile di Made in Carcere, 2nd Chance, Sartoria Sociale di Periferia, Creazioni al Fresco e AIRA.
Particolare attenzione merita la realtà di Claustrofobico che porta in fiera un artigianato d’eccellenza: la costruzione di strumenti musicali. All’interno del carcere, i detenuti apprendono le basi della liuteria e della falegnameria fine. Trasformare materiali semplici in oggetti capaci di produrre armonia diventa così il simbolo di una precisione tecnica che si traduce in possibilità di riscatto.
Un invito alla consapevolezza
Ogni realtà presente a Fa’ la cosa giusta! rappresenta un tassello fondamentale di un sistema che trasforma la detenzione in un tempo di ricostruzione. Visitare questi stand è un’opportunità per sostenere, attraverso una scelta d’acquisto consapevole, filiere che investono sulla crescita delle persone e sulla forza dell’educazione professionale.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito. Un’occasione imperdibile per conoscere da vicino queste storie e i loro protagonisti, contribuendo attivamente a un modello di economia più umano e inclusivo.
