13 Marzo 2026
/ 13.03.2026

Social housing: approvato il Piano attuativo “Scalo Greco-Breda”

Milano sperimenta il futuro dell'abitare: a Greco arriva il primo quartiere a emissioni zero che connette Bicocca e Precotto nel segno dell'equità sociale

La Giunta comunale di Milano ha approvato in via definitiva il Piano attuativo denominato “Scalo Greco-Breda”, che sviluppa il progetto “L’Innesto”, vincitore del bando Reinventing Cities 2019. Il progetto rappresenta un’area pilota del Piano Aria e Clima del Comune e punta alla realizzazione di un nuovo quartiere di social housing carbon neutral, nel quale oltre il 60% della superficie complessiva sarà destinato a verde e spazi pubblici.

Il progetto verrà presentato alla cittadinanza nel corso di un incontro pubblico martedì 17 marzo alle ore 18 presso la parrocchia San Michele Arcangelo in Precotto, in viale Monza 224. All’incontro parteciperanno la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo, il presidente del Municipio 2 Simone Locatelli e il vicepresidente del Municipio 9 Mario Esposito.

Un intervento di rigenerazione urbana tra i Municipi 2 e 9

Quello di Greco è il primo dei Piani attuativi dell’Accordo di programma per la trasformazione degli ex scali ferroviari di Milano ad approdare in Giunta. L’intervento interessa un’area di circa 63mila metri quadrati compresa tra via Breda, via Rucellai, via Gilardi, via Sesto San Giovanni e via Torcello, nei Municipi 2 e 9.

L’area è di proprietà del Fondo FIL 1 gestito da Near Sgr (già REDO SGR), che svolge il ruolo di soggetto attuatore. Il progetto prevede anche una riorganizzazione che coinvolgerà parte del tracciato di via Breda.

“L’Innesto” e la connessione tra Bicocca e Precotto

Attraverso il progetto “L’Innesto” sarà possibile ricucire urbanisticamente i quartieri circostanti, creando una nuova connessione pedonale tra Bicocca, Precotto e l’area universitaria.

Elemento centrale dell’intervento sarà il nuovo sottopasso ferroviario che, attraverso una piazza e un sistema di spazi verdi, collegherà via Rucellai con il quartiere Bicocca, migliorando l’accessibilità e l’integrazione urbana dell’area.

Social housing e nuove funzioni urbane a Milano

Il Piano prevede la realizzazione di una superficie minima di 21mila metri quadrati di edilizia residenziale sociale. Gli interventi saranno articolati in diverse tipologie abitative:

  • edilizia residenziale convenzionata agevolata in vendita;
  • affitto con patto di futura vendita e co-housing per circa 8.300 metri quadrati;
  • edilizia residenziale in affitto a canone moderato o concordato, co-housing sociale e residenze universitarie convenzionate per almeno 10.600 metri quadrati;
  • edilizia residenziale in affitto a canone sociale per almeno 2mila metri quadrati.

Il nuovo quartiere ospiterà anche attività commerciali ai piani terra degli edifici per un massimo di 3mila metri quadrati. È inoltre prevista una residenza universitaria convenzionata per un massimo di 7.800 metri quadrati di superficie lorda convenzionale, oltre a un Energy Center funzionale alla rete di teleriscaldamento.

Rigenerazione urbana a Greco-Pirelli: il progetto l’innesto

L’intervento coordina il restyling della stazione ferroviaria (finanziato con 11,3 milioni di euro dal PNRR) con la trasformazione del quartiere circostante. I punti chiave includono:

  • nuova accessibilità: creazione di una piazza ipogea e di un accesso alla ferrovia dal lato di precotto, precedentemente isolato;
  • rivoluzione viabilistica: via breda diventerà un asse pedonale (il “viale dei gelsi”), mentre la circolazione delle auto verrà spostata su una nuova strada parallela ai binari;
  • cuore verde e agricolo: il piano prevede 39.000 mq di aree pubbliche, con la piantumazione di 700 alberi e la creazione di giardini comunitari dedicati all’agricoltura sociale;
  • risorse e oneri: oltre 3 milioni di euro di oneri di urbanizzazione saranno reinvestiti direttamente per realizzare le piazze, i percorsi ciclabili e le aree verdi.
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