Un parco può diventare uno spazio dove persone diverse si incontrano attraverso un linguaggio comune. È questa la scommessa della stagione musicale estiva di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, progetto di Fondazione Riccardo Catella, che tra giugno e luglio trasforma il parco di Porta Nuova in un grande palcoscenico all’aperto.
Il momento centrale sarà il BAM Summer Festival, in programma domenica 21 giugno, giornata dedicata alla musica e al solstizio d’estate, con oltre 500 musicisti coinvolti e una presenza capillare di bande provenienti dalle 12 province lombarde. Un evento gratuito che mira a riportare al centro una realtà spesso considerata legata al passato: quella delle bande musicali, ancora oggi una delle forme più diffuse di educazione culturale e partecipazione locale.
La banda come patrimonio collettivo
Il programma nasce nell’ambito di BAM FAIR PLAY 25/26, iniziativa inserita nell’Olimpiade Culturale di Fondazione Milano Cortina, e accompagna il pubblico in un viaggio nella memoria musicale italiana. Durante la giornata, dalle 10 alle 22.30, il parco ospiterà concerti, parate itineranti, marching band, sbandieratori e formazioni giovanili.
Le bande coinvolte arriveranno da tutta la Lombardia: dalla Banda Giugno 1859 di Magenta alla Cornfield Music Band Orchestra Palestro, dalla Banda Cittadina di Castel Goffredo al Corpo Bandistico “Giovanni Orsomando” di Casalpusterlengo, fino alle formazioni di Chiavenna, Bergamo, Como, Lecco, Brescia e delle altre province lombarde.
Il repertorio attraverserà momenti simbolici della storia italiana, con brani capaci di raccontare memoria civile e identità collettiva. L’appuntamento sarà anche un’occasione per valorizzare il ruolo sociale delle bande, realtà che nei territori continuano a mettere insieme generazioni diverse, giovani musicisti, associazioni e comunità locali.
Dalle tradizioni popolari alla musica contemporanea
Attorno al festival principale si sviluppa BOOM BAM! Sunset Music in the Park, la rassegna di concerti al tramonto che propone una rilettura contemporanea delle tradizioni musicali italiane.
Dopo il primo appuntamento con il Canzoniere Grecanico Salentino, il calendario prosegue il 18 giugno con gli Extraliscio, progetto che mescola folklore romagnolo, elettronica, rock e poesia popolare. Il 25 giugno sarà la volta di Camilla Barbarito & Grand Tabazù, con una reinterpretazione della canzone milanese tra ironia e sperimentazione, mentre il 2 luglio toccherà a Bassolino, artista che intreccia sonorità napoletane, influenze mediterranee e ricerca elettronica.
Il percorso musicale attraversa quindi geografie differenti: dal Salento alla Romagna, da Milano a Napoli. L’obiettivo è mostrare come i linguaggi popolari possano continuare a trasformarsi senza perdere il legame con le comunità che li hanno generati.
Cultura, verde e spazio pubblico
La scelta di portare questi eventi dentro un parco urbano evidenzia anche il ruolo degli spazi verdi nella vita culturale delle città contemporanee. BAM, nata come parte del progetto di riqualificazione di Porta Nuova, diventa per l’estate un luogo di incontro dove musica e ambiente convivono nella quotidianità urbana.
“La musica ha la capacità di abbattere barriere e creare comunità, trasformando l’esecuzione in un gesto collettivo”, ha dichiarato Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella, presentando il programma 2026 dedicato al tema delle (Dis)Connessioni.
All’interno del festival trova spazio anche un progetto educativo realizzato con alcune scuole primarie e secondarie milanesi in collaborazione con Internazionale Kids.
