6 Luglio 2026
/ 6.07.2026

Nel Delta del Po il binocolo impara a riconoscere gli uccelli da solo

Il progetto di Parco del Delta del Po e SwaDovski Optik Italia porta l'identificazione automatica delle specie in un territorio con quasi 350 specie osservate in cinquant'anni

A Comacchio nasce la prima scuola di birdwatching d’Italia che affida il riconoscimento delle specie a un binocolo con intelligenza artificiale integrata. Il progetto, promosso dal Parco del Delta del Po Emilia-Romagna insieme a Swarovski Optik Italia e patrocinato da EBN Italia, apre all’interno di un’area che negli ultimi cinquant’anni ha visto transitare quasi 350 specie di uccelli, con circa 150 nidificanti e oltre 170 svernanti.

Come funziona la tecnologia

Il protagonista del progetto è AX Visio, binocolo con modulo di intelligenza artificiale capace di identificare automaticamente la specie osservata. La tecnologia non sostituisce l’osservazione diretta, la accompagna restituendo in tempo reale il nome della specie e aiuta chi è all’inizio a costruire più in fretta un vocabolario visivo.

Tre livelli di formazione

L’offerta didattica si articola su tre moduli. I primi due, dedicati all’introduzione al birdwatching e alle tecniche di identificazione avanzata, sono gratuiti e comprendono uscite sul campo, uso del binocolo e del cannocchiale, oltre all’inserimento dei dati su eBird, la piattaforma di citizen science più usata a livello internazionale per il monitoraggio dell’avifauna. Il terzo modulo, a pagamento, prevede uscite all’alba e al tramonto, fotografia naturalistica con tecnica di digiscoping, incontri con ornitologi e accesso alla rete nazionale della scuola. Seguono moduli specialistici su specie difficili, su farfalle e libellule, e laboratori di sketchbook naturalistico dal vivo.

Un territorio da Riserva della Biosfera

Il Delta del Po emiliano-romagnolo è Riserva della Biosfera UNESCO e comprende diverse zone umide tutelate dalla Convenzione di Ramsar. Valli salmastre, lagune, canneti e pinete ospitano specie simbolo come fenicottero maggiore, spatola, cavaliere d’Italia, avocetta, fraticello e airone rosso, osservabili in siti come le Valli di Comacchio e l’Argine degli Angeli.

Un settore che vale oltre un miliardo

Secondo le stime di ISPRA, Federparchi e BirdLife Italia, il birdwatching coinvolge tra 120 mila e 240 mila praticanti nel Paese, con un mercato turistico diretto stimato in circa 280 milioni di euro e un indotto complessivo superiore al miliardo. La fascia più rappresentata resta quella tra 45 e 65 anni, ma il pubblico over 55 cresce, trainato anche da pensionati attivi. A questo si aggiunge un filone di ricerca scientifica che associa l’osservazione degli uccelli a benefici misurabili sul benessere mentale: studi pubblicati su Scientific Reports (King’s College London, 2022), sul Journal of Environmental Psychology (2024) e su The Lancet Planetary Health (2024) documentano una riduzione dello stress tra chi lo pratica con regolarità.

La scuola apre anche sbocchi professionali, dalla guida naturalistica al turismo sostenibile fino all’educazione ambientale, e offre l’ingresso in una rete di enti attivi nella conservazione. Informazioni: 059 8677340, birdwatchingschoolparcodeltapo.it.

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