14 Settembre 2026
/ 14.09.2026

Climate City Contract: Milano pubblica l’aggiornamento, obiettivo la neutralità climatica

Nuove azioni, nuovi partner e un piano rafforzato per accelerare la decarbonizzazione della città entro il 2030

Pubblicato il Climate City Contract, documento strategico che guida Milano verso la neutralità climatica nell’ambito della Missione europea “100 Climate-Neutral and Smart Cities“.
Sottoscritto dall’Amministrazione comunale insieme a amministrazioni locali, università e imprese, il Climate City Contract definisce impegni, azioni e collaborazioni per accelerare la decarbonizzazione della città.

L’aggiornamento al 2026 amplia il portafoglio di progetti e rafforza la rete dei soggetti coinvolti, con l’adesione di otto nuovi firmatari pubblici e privati: Milanosport SSD S.p.A.; IED Milano; IULM; Edison Next; Siemens; LifeGate S.p.A. – Società Benefit; ANACI; Forum per la Finanza Sostenibile (ItaSIF).

“L’evento di oggi, ha commentato l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi, ha confermato la volontà di Milano di consolidare il proprio ruolo di città capofila nella sperimentazione di nuovi modelli di governance climatica, rafforzando la collaborazione tra istituzioni europee, Governo nazionale, amministrazioni locali, mondo della ricerca e sistema economico per accelerare il raggiungimento della neutralità climatica e favorire la replicabilità delle soluzioni sviluppate anche in altri contesti urbani. L’aggiornamento del Climate City Contract, con nuovi ingressi e nuove azioni, rafforza le strategie e gli interventi concreti sul territorio, contribuendo a tradurre gli obiettivi di neutralità climatica di Milano in progetti realizzabili”.

Climate City Contract: l’impegno per la decarbonizzazione

La nuova edizione introduce 42 nuove azioni con un forte focus sul settore edilizio, riaffermando l’importanza strategica dell’efficienza energetica e della decarbonizzazione del patrimonio esistente. Tra le iniziative principali spicca la riqualificazione energetica e climatica di un vasto portafoglio di alloggi di edilizia residenziale pubblica del Comune di Milano, da realizzare mediante un modello di partenariato pubblico-privato (PPP).

A questo pacchetto si affiancano 15 ulteriori proposte firmate dai soggetti già firmatari del contratto nel 2024. Gli interventi spaziano dalla produzione di energia solare fotovoltaica alla riqualificazione degli immobili, fino a una gestione più sostenibile delle risorse idriche. Tra i principali progetti messi in campo:

  • Edison Next: si occuperà della realizzazione di centrali tecnologiche con impianti di trigenerazione negli ospedali Buzzi, Fatebenefratelli, Sacco e Policlinico di Milano. Previsto inoltre il rinnovamento degli impianti energetici del Teatro alla Scala e dei Laboratori Ex Ansaldo, che verranno dotati di nuovi impianti fotovoltaici e sistemi avanzati di gestione energetica.
  • A2A: si concentrerà sulla tutela dell’acqua potabile con la creazione di pozzi di acqua tecnica presso due proprie sedi, destinata al lavaggio delle strade e ai servizi di autolavaggio.
  • FAI – Fondo Ambiente Italiano: unirà sostenibilità ed efficienza energetica alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale, curando il restauro e la riqualificazione di due nuove Case Museo cittadine, Casa Crespi e Casa Livio-Grandi.

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