15 Aprile 2026
/ 15.04.2026

Milano lancia Möves: il nuovo piano per la mobilità ciclabile e pedonale

Sicurezza, salute e 565 km di percorsi: il Comune presenta le linee guida nate dal basso per ridurre il traffico e trasformare la qualità dell'aria in città

Il Comune di Milano lancia Möves per definire obiettivi, strategie e azioni in favore della mobilità pedonale e ciclistica. Alla presentazioni delle nuove linee guida il sindaco Giuseppe Sala e gli assessori Arianna Censi (Mobilità), Marco Granelli (Opere pubbliche), Marco Mazzei (Spazio pubblico) e Gaia Romani (Quartieri e Partecipazione).

Il piano per una città sempre più sostenibile e a misura di cittadini e cittadine scaturisce da oltre 1.175 contributi provenienti non solo dalle singole persone ma anche dalle associazioni e dagli enti locali; una visione integrata e trasversale che comprende infrastrutture, sicurezza, pianificazione e accessibilità. Il concetto base è semplice: ridurre il traffico dei mezzi a motore significa migliorare la sicurezza stradaleabbassare l’inquinamento atmosferico, con benefici immediati sulla qualità dell’aria.

Möves: Milano disegna la nuova rete ciclabile

Il documento (qui per approfondire) porta l’attenzione sulla rete ciclabile che si estende per 565 km, suddivisi tra 210 km di rete principale (articolata su 29 diversi itinerari) e 355 km di rete secondaria, di cui il 46% già realizzato. Alcuni percorsi strategici hanno raggiunto uno stato di completamento pari all’80%, come nei casi degli assi Buenos Aires-MonzaGioia-MartesanaNaviglio Grande e Sempione-Gallarate.

L’evoluzione della mobilità milanese prosegue con diversi interventi attivi sul territorio:

  • Circonvallazione nord-ovest: sono in corso i lavori per la pista ciclabile dal cavalcavia della Ghisolfa fino a piazzale Zavattari;
  • Chiesa Rossa: proseguono i lavori su via Boifava;
  • Progetto Beats: a breve partirà il secondo tratto della Bagolari East to South, che collegherà Porta Romana ai Navigli con un percorso di circa 2,3 km per lato;
  • Una delle novità più rilevanti riguarda il superamento del nodo di piazzale Dateo: grazie all’introduzione di un semaforo dedicato, sarà possibile pedalare senza interruzioni da San Babila fino a Segrate.

Il piano non si limita alla costruzione di piste, ma punta a migliorare l’esperienza complessiva degli utenti potenziando i servizi accessori. L’obiettivo è incrementare la qualità degli spostamenti ampliando l’offerta di stalli per la sosta e le opzioni di sharing, specialmente in corrispondenza dei punti di interscambio con il trasporto pubblico locale.

I vantaggi della mobilità dolce per la salute e la città

Il progetto Möves promuove una visione in cui camminare e pedalare diventano scelte quotidiane per migliorare la qualità della vita urbana. Sostituire l’auto con la bicicletta riduce drasticamente il traffico, libera spazio pubblico e rende più efficiente il trasporto collettivo, abbattendo al contempo le emissioni inquinanti. I benefici per i cittadini sono immediati:

  • salute: pedalare 20 minuti al giorno riduce del 10% il rischio di mortalità e dimezza la probabilità di malattie cardiovascolari;
  • velocità: nelle ore di punta, la bici è più rapida dell’auto, con una media di 17-24 km/h;
  • economia: muoversi in bicicletta è notevolmente più economico rispetto al mantenimento di un veicolo a motore.

In sintesi, Möves guida l’Amministrazione verso una mobilità sostenibile intesa come motore di innovazione, turismo e benessere collettivo.

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