Doveva ospitare i binari di un tram che non è mai arrivato. Per anni lo spazio al centro del viadotto dei Presidenti, stretto tra le due carreggiate di una strada a scorrimento veloce, è rimasto una striscia incompiuta e lasciata al degrado. Da ieri ha una nuova vita: è diventato una ciclabile di circa 2,7 chilometri che collega Montesacro e Vigne Nuove, aperta al pubblico dopo quasi due anni di cantiere. Più che una semplice pista, un’operazione di recupero urbano: un’area dimenticata, rimasta a lungo sospesa tra il traffico delle due carreggiate, restituita al quartiere e trasformata in uno spazio da vivere a piedi, in bici o di corsa.
Il collaudo in sella
A inaugurarla è stato il sindaco Roberto Gualtieri, che prima del taglio del nastro ha voluto provare il tracciato di persona. Con lui, in una pedalata di gruppo, l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè e il presidente del III Municipio Paolo Marchionne. Per l’occasione il primo cittadino è salito su una bicicletta della polizia locale, percorrendo l’intero tracciato prima di consegnarlo ufficialmente ai cittadini.
Il percorso supera ponti e tratti in galleria e si aggancia alla pista già esistente di via di Monte Cervialto. Da lì prosegue fino alla stazione di Fidene e si conclude a poca distanza dalla fermata Jonio della metro B1. Un sistema di collegamenti che punta a fare della ciclabile qualcosa di più di un tracciato per il tempo libero: un’alternativa concreta per gli spostamenti quotidiani nel quadrante nord della città.
Non solo biciclette
Il progetto non si ferma alla corsia per le due ruote. In parallelo corrono un camminamento pedonale e una stretta pista di atletica a due corsie, colorata di blu. Ai lati, due fasce di verde attrezzate con panchine. Un’impostazione che richiama da vicino quella della ciclabile di Monte Mario, tra i percorsi più conosciuti di Roma. “Non apriamo soltanto una pista per le bici, ma un vero parco lineare”, ha sottolineato Patanè. L’idea è quella di uno spazio pensato per un pubblico ampio, dalle famiglie agli sportivi, che possa diventare un punto di ritrovo per i residenti della zona.
I numeri della rete
Secondo l’assessore, i nuovi chilometri di ciclabili realizzati hanno raggiunto quota 100 e l’obiettivo è arrivare a 140. Alla crescita delle piste, sostiene Patanè, corrisponde quella dei ciclisti: negli ultimi anni i passaggi sulla ciclabile della Nomentana sono aumentati del 28% e quelli su viale Angelico del 27%. Nel complesso, le bici registrate sarebbero passate da 160 mila a 918 mila.
La risposta ai critici
Gualtieri ha inserito l’intervento nel più ampio piano di riqualificazione degli spazi urbani portato avanti dal Comune, definendolo un nuovo tassello del progetto. E non ha rinunciato a una replica a chi contesta le piste ciclabili: l’amministrazione, ha assicurato, andrà avanti, nonostante le obiezioni di chi si oppone con argomenti che il sindaco considera poco convincenti.
