Come racconta la stampa italiana l’ambiente? Con quale frequenza, con quali parole, con quale peso? Sono le domande a cui cercherà di rispondere il XII Rapporto Eco Media, promosso da Pentapolis Institute ETS ed Eco in Città con la collaborazione tecnica di Volocom, che verrà presentato a Roma il 28 maggio nella sede dell’ufficio italiano del Parlamento Europeo (Sala Europa, Piazza Venezia 11) nell’ambito degli Stati Generali dell’Informazione Ambientale.
L’appuntamento, dalle 9.30 alle 18.00, riunisce esperti, rappresentanti istituzionali, politici, imprenditori e giornalisti attorno a cinque tavoli tematici: energia, mobilità, innovazione digitale, economia circolare e agroalimentare. A presentare il Rapporto saranno Massimiliano Pontillo, presidente di Pentapolis Institute ETS, e Andrea Franchini, direttore editoriale di Volocom.
I saluti introduttivi sono affidati, tra gli altri, a Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo, a Maria Alessandra Gallone, presidente di ISPRA, e a Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. Previsto anche l’intervento di Enrico Giovannini, direttore scientifico di ASVIS — Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile.
Nel corso della giornata verrà assegnato il Premio Pentapolis Giornalisti per la Sostenibilità 2026, riconoscimento simbolico a quei professionisti che si sono distinti nella divulgazione dei temi ambientali. L’evento vale anche come credito formativo per i giornalisti.
Il Rapporto Eco Media nasce nel 2014 con l’obiettivo di monitorare periodicamente come i media mainstream trattano i temi della sostenibilità. L’edizione di quest’anno è la dodicesima.
L’evento è realizzato con l’adesione del presidente della Repubblica, in collaborazione con il Parlamento Europeo Ufficio in Italia, e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Media supporter: Sky TG24. Media partner: Canale Energia, GreenMe, Sapereambiente, TeleAmbiente, Ultima Bozza.
