11 Luglio 2026
/ 10.06.2026

Il festival Letterature compie 25 anni: tre serate allo Stadio Palatino

Dal 19 al 21 giugno Roma ospita la 25ª edizione del festival internazionale di letteratura. Ingresso gratuito, nuove curatrici e grandi nomi: da Carrère a Zerocalcare, da Ahmet Altan a Concita De Gregorio

Un quarto di secolo di parole, voci e incontri. Il “Letterature Festival Internazionale di Roma” taglia il traguardo dei 25 anni con un’edizione che vuole “Sconfinare” – questo il tema – e che porta allo Stadio Palatino tre serate ad ingresso libero, dall’imbrunire, tra il 19 e il 21 giugno. Un appuntamento che mescola letteratura, musica e attivismo, con testi inediti commissionati agli autori e, novità di quest’anno, grandi interviste curate dalle nuove direttrici artistiche Silvia Barbagallo e Anna Voltaggio. Le serate saranno condotte da Marino Sinibaldi, Eva Giovannini e Pegah Moshir Pour.

Il festival è preceduto il 17 giugno da una serata già sold-out: Alessandro Baricco porta al Parco Archeologico del Colosseo “La Tempesta Silenziosa“, lettura collettiva e silenziosa de “Le notti bianche” di Dostoevskij, in contemporanea in oltre 200 luoghi della città. Un prologo corale, fuori programma ma non fuori spirito.

19 giugno: donne e potere

La prima serata è dedicata al tema “Chi scrive il mondo. Donne e dinamiche di potere“. Concita De Gregorio presenta un suo testo inedito. In scena anche Rachel Kushner e la poetessa Patrizia Valduga, con la musica di Chiara Civello a fare da fil rouge. Sul palco salgono anche Neige Sinno insieme a Rosella Postorino, mentre l’artista e attivista Fumettibrutti disegna dal vivo il suo contributo inedito.

20 giugno: storie di resistenza e Zerocalcare

La seconda serata si apre con un omaggio a Marjane Satrapi, autrice di Persepolis, recentemente scomparsa. Il tema è “Controvento. Storie di resistenza”: le composizioni di Gabriele Coen e Ziad Trabelsi legano gli interventi di Widad Tamimi e di Ahmet Altan, scrittore turco al suo primo appuntamento in Italia dopo la scarcerazione.

Pietro Sermonti porta in anteprima l’audiolibro “Operazione massacro” di Rodolfo Walsh, e l’attrice Maria Chiara Giannetta dà voce alle letture della serata. Tra i momenti più attesi, Zerocalcare presenta il suo primo testo composto esclusivamente di parole, una svolta inedita per il fumettista romano. Chiude la serata un incontro simbolico tra la giornalista ucraina Yaryna Grusha e Vera Politkovskaja, figlia della reporter russa assassinata vent’anni fa.

21 giugno: Carrère e il legame con Roma

La serata conclusiva è affidata alle note di Erica Mou e alla presenza di Manuel Vilas, prima del momento clou: l’intervista a Emmanuel Carrère, scrittore francese che ha vissuto un anno a Roma. A seguire, Veronica Raimo e lo scrittore messicano Yuri Herrera celebrano il legame tra la Capitale e la narrativa latinoamericana, in anticipo sulla Feria Internacional del Libro de Guadalajara dove l’Italia sarà ospite d’onore. Le letture della serata sono affidate a Gaetano Bruno e Neri Marcoré.

Il festival come strumento di lettura del presente

“Un anniversario importante che si pone in rapporto con l’attualità e i temi politici”, ha detto il sindaco Gualtieri. “La letteratura è un punto di vista fondamentale della nostra capacità di lettura del presente”. L’assessore alla Cultura Smeriglio ha sottolineato come la nuova edizione ponga al centro l’innovazione: gli inediti scelti dagli autori offrono uno sguardo nuovo e forniscono parole con cui sentirsi uniti.

Il festival si chiude il 18 luglio all’Idroscalo di Ostia, con un evento ancora da definire. Tutte le serate allo Stadio Palatino sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

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