Manchester chiama, Roma risponde. Gli Oasis hanno ufficializzato il loro ritorno in Italia: due concerti allo Stadio Olimpico, il 29 e il 30 luglio 2027, saranno le sole tappe nazionali della reunion più attesa del decennio. Ad aprire le serate ci sarà Richard Ashcroft, storica voce dei Verve, in un accostamento che profuma di britpop anni Novanta. Dopo oltre quindici anni di silenzi, liti e frecciate a distanza, Liam e Noel Gallagher hanno rimesso da parte i dissapori e sono pronti a risalire insieme sul palco. Per il pubblico italiano si tratta di un appuntamento praticamente irripetibile: la band di Manchester ha scelto un numero ristretto di piazze europee, e la capitale è l’unica ad averle strappato una data. Un privilegio che alza l’asticella delle aspettative e trasforma le due serate in un evento a metà tra il concerto e il rito generazionale.
Il rito del sorteggio
Per accaparrarsi un posto non basterà la velocità di un clic. La macchina organizzativa ha scelto la via del sorteggio: occorre registrarsi sul sito ufficiale oasisnet.com, sperare di essere estratti, ricevere un codice e presentarsi puntuali il 17 settembre alle 17 per tentare l’acquisto. I prezzi vanno dai 92 euro dei settori popolari fino ai 650 del pacchetto vip. Un salasso, per molti, ma la domanda supera di gran lunga l’offerta. Il Codacons ha già acceso i riflettori sul rischio di rivendite gonfiate: accanto ai fan della prima ora si muovono infatti i curiosi attratti dalla moda del momento e, soprattutto, i bagarini digitali pronti a speculare. La febbre, insomma, è già altissima, e chi resterà escluso dal primo giro dovrà affidarsi ai canali ufficiali di rivendita, con il rischio concreto di ritrovarsi di fronte a prezzi esorbitanti.
Roma si prepara alla festa
L’annuncio non è passato inosservato. Nei giorni scorsi uno sciame di droni ha disegnato nel cielo dell’Olimpico la scritta luminosa del gruppo, trasformando la notte romana in uno spettacolo a cielo aperto. Nel frattempo la band è nelle sale con il documentario “Don’t look back in anger” e ha salutato la nuova tournée con toni scanzonati sui social, promettendosi in gran forma. Soddisfazione anche dalle istituzioni: l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, ha rivendicato mesi di lavoro dietro l’operazione, mentre l’assessore ai Grandi eventi del Comune, Alessandro Onorato, ha affidato ai social il suo entusiasmo, citando le note di Wonderwall. Per una città abituata a ospitare grandi ritorni, sarà l’ennesima notte da tutto esaurito.
