Questa volta il traguardo sembra davvero vicino. La nuova stazione Pigneto, destinata a diventare uno dei principali nodi di scambio della mobilità romana grazie all’incrocio tra le linee regionali FL1 e FL3 e la metro C, sarà completata a dicembre e accoglierà i primi viaggiatori a febbraio. L’annuncio è arrivato dall’assessore capitolino ai Trasporti Eugenio Patanè durante un incontro tra amministrazione, cittadini e tecnici di Rfi. Un annuncio atteso da dieci anni, segnati da un cronoprogramma più volte riscritto e perfino da tre gare d’appalto andate deserte prima che il cantiere, gestito da Fs attraverso Rfi, ingranasse davvero.
Cosa cambia per chi si muove a Roma
Le opere essenziali ci sono: banchine e gallerie sono state ultimate nelle scorse settimane. Quando la fermata entrerà in funzione, gli abitanti di Pigneto e Prenestino potranno raggiungere in pochi minuti Tiburtina da un lato e Ostiense e Trastevere dall’altro, grazie ai nuovi accessi verso le ferrovie regionali.
Il vantaggio riguarderà anche i pendolari in arrivo da fuori Roma, che potranno passare direttamente dai treni regionali alla metro C senza deviazioni, alleggerendo altri snodi congestionati della rete. Secondo le stime presentate, l’alternativa riguarderà decine di migliaia di persone ogni giorno, tra residenti dei quartieri est e pendolari dell’area metropolitana.
Il progetto non si esaurisce con la stazione. Da agosto partiranno i lavori per coprire parzialmente il vallo ferroviario: la prima porzione della futura piazza pedonale sospesa sui binari è prevista per l’inizio del 2027, mentre il completamento dell’intera copertura richiederà tempi più lunghi, fino al 2029. Sarà quel passaggio a ricucire davvero il quartiere, oggi tagliato in due dalla trincea dei treni.
Le proteste dei residenti e la promessa di trasparenza
Intanto, però, chi vive attorno al cantiere presenta il conto: rumori oltre i limiti anche di notte, polveri, viabilità complicata, parcheggi introvabili. Alla richiesta di trasparenza il Campidoglio risponde con un totem elettronico, attivo dalla prossima settimana, che aggiornerà i cittadini sull’avanzamento dei lavori. “I lavori stanno andando avanti bene e ci sono ottime possibilità che finiscano in tempo, come da cronoprogramma”, ha assicurato Patanè al termine dell’incontro, chiedendo alle imprese e a Rfi di tenere conto anche delle richieste arrivate dai cittadini.
