14 Aprile 2026
/ 14.04.2026

Al MAXXI il mercato vintage intercetta la domanda di consumo sostenibile

Il 19 aprile al Mediterraneo debutta “La Domenica Vintage”: artigiani, second hand e filiere corte in un format sempre più diffuso nelle città europee

Il 19 aprile, negli spazi del Mediterraneo al MAXXI, debutta “La Domenica Vintage“, mercato dedicato a second hand, artigianato e design indipendente. Ingresso gratuito, orario continuato dalle 10:30 alle 19:00, con un format che unisce vendita diretta, attività per bambini e offerta food. Un modello che punta su riuso, microproduzione e relazione diretta tra chi crea e chi acquista.

Un mercato in crescita

Il second hand, trainato da abbigliamento e accessori, cresce a ritmi superiori rispetto al retail tradizionale. Riduzione dell’impatto ambientale, attenzione alla qualità e ricerca di unicità stanno modificando i comportamenti di acquisto, soprattutto nei contesti urbani.

Eventi come “La Domenica Vintage” si inseriscono in questa dinamica: mercati curati, selezione degli espositori e centralità dell’esperienza. Qui il pubblico entra in contatto con processi produttivi e storie individuali.

Filiera corta e creatività indipendente

Tra gli stand: abbigliamento vintage selezionato, accessori, vinili, illustrazioni, piante e oggetti handmade. Il focus è sulla filiera corta: artigiani e designer indipendenti vendono direttamente, senza intermediazioni. Un aspetto che incide sia sul prezzo finale sia sulla trasparenza del prodotto.

Gli organizzatori definiscono l’iniziativa “uno spazio per coltivare passioni e interessi, favorendo l’incontro tra pubblico, artigiani e creativi”.

Impatto ambientale

Il valore ambientale è implicito nel format. Allungare il ciclo di vita degli oggetti riduce rifiuti e domanda di nuove risorse. Il settore moda, in particolare, è tra i più impattanti a livello globale: il riuso e il vintage rappresentano una delle leve più immediate per contenerne gli effetti.

Il quartiere Flaminio si conferma un polo per eventi che mescolano cultura, consumo e socialità. Durante la giornata, l’offerta food – colazioni, brunch e aperitivi – completa l’esperienza e prolunga la permanenza del pubblico.

Un format replicabile

“La Domenica Vintage” nasce come prima edizione, seguendo un modello già testato in altre città europee. Se la risposta del pubblico sarà positiva, potrebbe trasformarsi in appuntamento periodico, consolidando una rete locale di creativi e consumatori.

Per Roma, è un banco di prova su scala ridotta: verificare se esiste una domanda stabile per forme di consumo alternative, meno standardizzate e più trasparenti. Il risultato si misurerà in affluenza, ma anche nella capacità di generare continuità.

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