7 Settembre 2026
/ 7.09.2026

Cinque visite guidate gratuite per scoprire gli alberi dei parchi cittadini

Milano riporta nei parchi cittadini le visite guidate delle Guardie ecologiche volontarie, tra storie botaniche e curiosità sugli alberi. Si parte il 12 settembre al Parco Sempione, appuntamenti gratuiti fino a fine ottobre

Milano ha oltre 170 specie botaniche distribuite nei suoi spazi verdi, ma per accorgersene bisogna rallentare. A settembre le Guardie ecologiche volontarie del Comune riportano nei parchi cittadini le visite guidate di “Meraviglie e tesori nascosti nei parchi di Milano”, cinque appuntamenti gratuiti dedicati alla conoscenza del patrimonio vegetale urbano.

Il primo è in programma sabato 12 settembre al Parco Sempione. Gli altri seguiranno fino alla fine di ottobre, coinvolgendo cinque parchi e altrettanti municipi. Le visite si svolgeranno dalle 10 alle 12 e non è necessaria la prenotazione.

Cinque parchi, cinque appuntamenti

Il calendario parte da piazza del Cannone, con ritrovo alla Biblioteca al Parco. Domenica 20 settembre sarà la volta del Parco Don Giussani, in via Montevideo; sabato 26 settembre toccherà al Parco delle Cave, con ritrovo in via Cancano, lato market. A ottobre sono previsti altri due appuntamenti: sabato 17 al Parco Simoni, in via Simoni, all’angolo con via Satta, e sabato 24 al Parco Lambro, in via Feltre, con ritrovo alla pista da skateboard.

L’iniziativa ha il merito di trasformare una passeggiata in un’occasione per leggere un pezzo di città. Le Gev raccontano infatti la storia e l’architettura dei parchi, ma anche l’origine degli alberi e le loro caratteristiche botaniche.

Dal tulipano al “bagolaro”

Tra gli alberi che i partecipanti potranno imparare a riconoscere c’è il liriodendro, chiamato anche albero dei tulipani. I suoi fiori hanno una forma che ricorda il profilo del Duomo di Milano.

C’è poi la Gleditsia triacanthos, lo “spino di Giuda”, caratterizzata da una corteccia dotata di spine con tre punte di diversa lunghezza e orientamento. Il nome richiama la corona di spine della Passione di Gesù.E c’è il bagolaro, una specie legata anche alla storia degli oggetti di uso quotidiano: il suo legno, resistente ed elastico, veniva impiegato per ruote, manici, remi e fruste. Nel Nord Italia era utilizzato anche per realizzare i “bagole”, i tradizionali bastoni da passeggio.

Chi sono le Gev

Le visite permettono inoltre di conoscere più da vicino le oltre 160 Guardie ecologiche volontarie attive a Milano. Il loro compito non riguarda soltanto la divulgazione: durante il servizio sono pubblici ufficiali con funzioni di polizia amministrativa e possono accertare e sanzionare alcuni abusi ai danni del verde pubblico.

Il corpo è aperto a chi voglia intraprendere questo percorso: per diventare Gev è necessario frequentare un corso preparatorio. Per chi vive la città ogni giorno, può essere anche un modo per cambiare prospettiva: lo stesso parco che si attraversa per andare al lavoro o portare fuori il cane può diventare un luogo da osservare, riconoscere e conoscere. Due ore, un paio di scarpe comode e nessuna prenotazione richiesta. Il calendario, almeno in questo caso, fa il resto.

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