24 Marzo 2026
/ 24.03.2026

Settimana Santa 2026: tutti gli eventi tra Vaticano, Colosseo e grandi basiliche

Roma si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e partecipati dell’anno. Dal 29 marzo al 5 aprile, la Settimana Santa riporta la città al centro della scena internazionale, con un calendario di celebrazioni e appuntamenti che richiamano fedeli e turisti da tutto il mondo. A presiedere i riti principali sarà per la prima volta papa Leone XIV.

Secondo le ultime stime, le prenotazioni di attività ed esperienze in città sono in netta crescita, segno di una domanda che si muove con largo anticipo per assicurarsi un posto nei giorni più significativi del calendario liturgico.

Le celebrazioni

La Settimana Santa si apre con la Domenica delle Palme, quando piazza San Pietro diventa il fulcro della benedizione delle palme e della messa solenne del mattino. È il primo grande momento collettivo, che restituisce la dimensione universale dell’evento.

Il Giovedì Santo segna l’inizio delle celebrazioni più intense: al mattino la Messa Crismale nella Basilica di San Pietro, nel pomeriggio la Messa della Cena del Signore, che rievoca l’Ultima Cena.

Il Venerdì Santo resta uno degli appuntamenti più attesi. Nel pomeriggio si celebra la Passione del Signore, mentre la sera il Colosseo diventa il teatro della Via Crucis, un rito che attraversa simbolicamente la storia e la fede.

Dalla Veglia alla Pasqua

Il Sabato Santo culmina con la Veglia Pasquale serale, uno dei momenti più suggestivi dell’intero calendario, celebrato nella Basilica di San Pietro. A chiudere la settimana è la Domenica di Pasqua, con la messa in piazza San Pietro e la tradizionale benedizione urbi et orbi, pronunciata a mezzogiorno.

Tra chiese storiche e itinerari in città

Accanto agli eventi ufficiali, Roma offre una rete di luoghi e tradizioni che completano l’esperienza della Settimana Santa. Il Giovedì Santo è dedicato anche alla visita delle chiese, una consuetudine molto radicata che porta fedeli e curiosi a spostarsi tra le basiliche storiche.

Tra le tappe più frequentate ci sono la Scala Santa, nei pressi di San Giovanni in Laterano, e la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, custode di importanti reliquie. Non mancano le grandi basiliche papali, da San Giovanni in Laterano a Santa Maria Maggiore, che restano punti di riferimento costanti in questi giorni.

Parallelamente, molti visitatori approfittano del soggiorno per scoprire anche il patrimonio storico e culturale della città, dai Musei Vaticani al Colosseo, fino ai percorsi nel centro storico e nei quartieri più caratteristici.

Come organizzarsi

Con l’aumento delle presenze, pianificare diventa essenziale. Prenotare in anticipo alloggi e visite, consultare gli orari ufficiali delle celebrazioni e verificare eventuali modifiche ai trasporti pubblici sono passaggi utili per vivere la città senza imprevisti.

La Settimana Santa a Roma resta un’esperienza che unisce spiritualità, storia e partecipazione collettiva. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a ridisegnare il ritmo della città e ad attrarre chi cerca un contatto diretto con una tradizione ancora viva.

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