Quando la colonnina sfiora i 40 gradi e l’asfalto restituisce calore anche all’ombra, trovare un angolo fresco in città diventa una questione di salute. Roma prova a rispondere con un’idea che unisce sollievo ed energia pulita: una pensilina fotovoltaica, da costruire lungo una fermata della metro C, pensata per offrire riparo a residenti e turisti nelle ore più bollenti.
Il Campidoglio ha approvato uno stanziamento da 192 mila euro per la struttura sperimentale, che secondo i piani sarà operativa per la prossima estate. I fondi arrivano dagli oltre 1,31 milioni assegnati dal ministero dell’Ambiente alla Capitale per contrastare gli effetti delle ondate di calore, come racconta Repubblica.
La priorità: difendere le persone fragili
L’esperimento servirà anche a capire se il modello – ombra, energia solare e spazi pubblici ripensati – potrà essere replicato in altri punti della città.
La pensilina, però, è solo la vetrina di un piano che guarda soprattutto alle persone fragili. La fetta più consistente delle risorse – 541 mila euro – servirà a portare il raffrescamento in 12 strutture sociali che ancora ne sono sprovviste, concentrate nelle zone dove il caldo picchia più duro: da Casal Bruciato a Colli Aniene, da Casal Bertone a Villa Gordiani, fino a Casal Bernocchi e all’Ex Colonia Vittorio Emanuele.
Oggi le strutture pubbliche climatizzate dedicate agli anziani sono 123: con i nuovi interventi la rete dei rifugi climatici prevista dal Piano Caldo, approvato lo scorso 2 luglio, è destinata ad allargarsi entro il 2027. Un investimento mirato, perché sono proprio gli over 65 dei quartieri popolari a pagare il prezzo più alto delle estati torride, spesso in case senza condizionatori.
Comunità energetiche contro la povertà energetica
Il pacchetto, coordinato dall’ufficio Clima, tiene insieme protezione sociale e taglio delle emissioni. La Giunta capitolina ha infatti approvato anche 583 mila euro per la fornitura di moduli fotovoltaici destinati alle comunità energetiche e ai progetti contro la povertà energetica.
Il sindaco Roberto Gualtieri rivendica il primato di Roma tra le città italiane che per prime hanno pianificato interventi contro la crisi climatica, annunciando “un ulteriore potenziamento della rete di rifugi climatici e delle comunità energetiche”. Per l’assessora alle Politiche sociali Barbara Funari le nuove misure si sommano agli ingressi gratuiti nelle piscine comunali, all’assistenza in strada e ai servizi Farmacap: un welfare estivo per una città che, ogni anno, deve imparare a convivere con un caldo sempre meno eccezionale.
