23 Luglio 2026
/ 23.07.2026

Parte oggi il “grande freddo”: il cinema rifugio contro l’afa

Fino al 4 agosto undici sale cinematografiche aprono gratuitamente nelle ore più calde della giornata. L'iniziativa del Campidoglio unisce adattamento climatico, cultura e inclusione sociale, affiancata da biblioteche e altri spazi pubblici climatizzati


Da oggi, nelle ore in cui il caldo picchia di più, a Roma sarà possibile rifugiarsi gratuitamente al cinema. Parte “Il grande freddo“, il progetto promosso dal Campidoglio che, fino al 4 agosto, mette a disposizione undici sale cinematografiche della capitale come spazi climatizzati aperti ai cittadini.

L’iniziativa nasce all’interno del Piano Caldo del Comune e rappresenta una risposta a un fenomeno che, anno dopo anno, pesa sempre più sulla vita urbana: le ondate di calore effetto della crisi climatica.

Cultura e benessere nella stessa sala

Le proiezioni gratuite si svolgeranno nelle ore centrali della giornata, quando il rischio legato alle alte temperature è maggiore. È un modo per offrire un ambiente fresco, e anche un’occasione per trasformare i luoghi della cultura in spazi di prossimità, dove trascorrere alcune ore in compagnia, soprattutto per anziani, persone fragili e cittadini che restano in città durante l’estate.

Le sale coinvolte sono distribuite in diversi quartieri, dal centro alla periferia, così da garantire una copertura diffusa del territorio. Il programma prevede ogni giorno la proiezione di film italiani recenti, con ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

L’adattamento passa anche dagli spazi pubblici

Il progetto si inserisce in una strategia sempre più orientata all’adattamento climatico. Se la riduzione delle emissioni resta fondamentale per contrastare il riscaldamento globale, le città devono contemporaneamente attrezzarsi per convivere con estati sempre più lunghe e torride. Ampliare la rete dei cosiddetti rifugi climatici è una delle misure indicate anche a livello internazionale per proteggere la popolazione durante gli episodi di caldo estremo.

Accanto ai cinema, il Piano Caldo coinvolge anche undici biblioteche comunali, dove sarà possibile sostare in ambienti climatizzati, leggere, partecipare ad attività culturali e bere acqua. Si aggiungono due ulteriori spazi pubblici aperti per l’occasione: la sala Squarzina del Teatro Argentina e l’auditorium del Palazzo delle Esposizioni.

L’obiettivo è trasformare luoghi già presenti nel tessuto urbano in una rete di protezione diffusa, capace di coniugare sicurezza, cultura e socialità. Un modello che prova a rispondere all’emergenza climatica valorizzando gli spazi collettivi e rendendoli accessibili proprio quando diventano più necessari.

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